Abruzzo maltempo:allagamenti, strade interrotte e frane.La Marsica bloccata dalla pioggia

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-L’Aquila – Strade bloccate dalla neve e dai  rami,allagamenti e frane continue. Financo treni in ritardo per le linee ostruite dai tronchi.E’ stata una giornata difficile per l’Abruzzo, mentre sulla costa arriva puntuale l’allarme arancione della Protezione civile per il rischio di dissesto idrogeologico dovuto da piogge e fiumi in piena. Dopo il crollo del muro di contenimento di Palazzo D’Avalos, anche altri comuni hanno lanciato l’allarme per i loro territori, come ad esempio Lanciano. Ma gli effetti più gravi sulla popolazione si sono avuti da ieri sera a Villa Celiera, piccolo comune montano della provincia di Pescara che conta circa 700 abitanti, dove nove famiglie residenti in contrada Vagnola sono state sgomberate dalla contrada dove una frana dal fronte di 300 metri ha danneggiato anche strutturalmente le abitazioni.

Stamane la situazione si è anche aggravata a causa della pioggia e dello scioglimento repentino della neve, che sono le cause alla base della frana. La polizia municipale Alta Vestina ha interdetto al traffico l’intera area circostante la frana e la strada Villa Celiera-contrada Vagnola. «É una situazione grave e interesseremo la Protezione civile nazionale. Giovedì a Roma avremo un incontro sui sistemi di protezione civile nazionale e porterò il dossier Villa Celiera», ha detto l’assessore regionale alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, giunto sul posto. Secondo i tecnici la frana, vista la lentezza del movimento potrebbe durare qualche giorno. «Lo scivolamento prosegue – ha riferito il sindaco di Villa Celiera, Oreste Di Lorenzo – e non sappiamo al momento quale sarà l’evoluzione. Potrebbe essere necessario forse nelle prossime ore evacuare altre case e almeno altre due famiglie». Lungo il litorale di Pescara diversi problemi ha causato il vento: le raffiche nella notte e per buona parte della mattina hanno raggiunto i 100km/h, mentre nel pomeriggio potranno arrivare fino a 120 chilometri orari.

Ma la pioggia ha provocato anche allagamenti disastrosi per abitazioni e opifici nella Marsica occidentale, in particolare tra Tagliacozzo e Scurcola. Neanche la Tiburtina è stata risparmiata dagli allagamenti, tanto che i vigili del fuoco hanno dovuto fare numerosi interventi anche per permettere a dipendenti e lavoratori di accedere nelle proprie aziende, anche per verificare eventuali danni.

 
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L’episodio più grave si è verificato a Ovindoli, lungo la strada statale 696 che scende a Celano. Il peso della neve ha piegato molti abeti, che sottoposti alla pressione del vento si sono anche spezzati finendo sulla carreggiata stradale. Oltre agli spazzaneve, dunque, anche i cantonieri dell’Anas sono dovuti intervenire per liberare un tratto di circa quattro chilometri di strada all’interno del quale stamattina era rimasto intrappolato un pullman con una ventina di studenti pendolari. Gli studenti avrebbero dovuto raggiungere Avezzano alle 8 per poi frequentare le scuole, ma sono rimasti bloccati fino alle 10 lungo la statale.

Gravi disagi per la pioggia che cade ininterrottamente da oltre 24 ore anche a L’Aquila. A causa dello scoppio di una conduttura fognaria l’acqua si è riversata sulla trafficatissima viale Corrado IV, al momento la strada più importante del capoluogo di regione. Poi la massa d’acqua si è spinta a valle e ha minacciato un bar molto frequentato per poi defluire sul piazzale del centro commerciale Meridiana, allagandolo e creando disagi ai chioschi dei commercianti che sono posizionati nel piazzale. I vigili del fuoco hanno chiuso provvisoriamente una corsia  di viale Corrado IV e ora stanno aspirando l’acqua nel piazzale allagato. Problemi anche al progetto case di Cese di Preturo a causa di infiltrazioni.

Infine problemi anche sulla linea ferroviaria Campobasso-Vairano, dove il traffico è stato sospeso dalle 5.50 per un albero caduto sui binari vicino alla stazione di Bojano. Le squadre di emergenza di Rfi hanno rimosso l’albero e svolto verifiche per ripristinare la linea. Coinvolti 7 treni regionali: 3 hanno subito rallentamenti fino a due ore, due sono stati limitati nel percorso, due cancellati. Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi tra Bojano e Cantalupo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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