Ismaele sgozzato a 17 anni: l’sms trappola partì dal telefono di Ambra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Redazione – L’sms che portò Ismaele Lulli a incontrare il suo assassino non fu inviato dal telefono del presunto killer, Igli Meta, bensì da quello della ragazza contesa, la 19enne Ambera Saliji detta Ambra. Secondo l’avvocato Salvatore Asole il messaggio con scritto “Vieni, voglio incontrarti” lo ha scritto Ambra su richiesta di Igli. A quel punto Ambra ha chiesto spiegazioni e il presunto assassino del 17enne ha risposto: “Do ta vras (io lo uccido in albanese ndr)”.

Ismaele, letto l’sms, non ci ha pensato due volte: ha messo in pausa il suo videogioco preferito ed è uscito di casa. Per l’ultima volta. Alla stazione del bus, infatti, di Ambera nessuna traccia. Ismaele trova Igli e il suo amico, Marjo Mema. Poco dopo verrà ucciso. 

La ragazza, finita tra le polemiche nei giorni scorsi per aver detto di amare ancora il fidanzato nonostante quanto accaduto, non risulta al momento indagata: “Non pensavo volesse ucciderlo”, avrebbe detto agli inquirenti. 

 

 

 

 

 

 

 

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