Gran Sasso. Escursionista teramana travolta dal torrente in piena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-L’Aquila – Una famiglia impegnata in un’escursione sul monte Prena (2561 m s.l.m.), Gran Sasso, ma è stata travolta da un torrente d’acqua che ha portato via una donna di quarantaquattro anni Natascia Salvi, di Teramo. Protagonista di questa tragica vicenda è una famiglia di quattro persone, mamma papà Vincenzo Leonzi di 55 anni e i due figli di 9 e 12 anni. Tutto è iniziato nel primo pomeriggio di ieri, quando unviolento temporale ha sorpreso i malcapitati ai piedi della vetta del Prena. In breve tempo un’enorme quantità di acqua si è accumulato in bacini temporanei, favoriti dalla presenza della neve che ha dato vita a vere e proprie dighe. Improvvisamente l’acqua si è riversata a valle, trasportando rocce e massi, e travolgendo la donna che non ha più avuto scampo. La situazione estremamente pericolosa ha costretto il padre, inerme di fronte all’accaduto, a restare in quota con il bambino e a mandare la ragazza a valle in cerca di aiuto. Giunta miracolosamente sulla strada asfaltata, la ragazza è stata accompagnata da un passante a Campo Imperatore e da lì è stato lanciato l’allarme al 118. Una squadra del Soccorso Alpino, verricellata in quota dall’elicottero, ha provveduto a recuperare padre e figlio, bloccati da ore su un dirupo di 50 metri e ormai allo stremo delle forze per la caduta continua di massi. I tre sono stati accompagnati all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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