Delitto di Ancona: accuse e smentite tra i fidanzatini killer.La 16enne torna in carcere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Ancona –  La ragazzina sedicenne si difende con tutte le sue forze e ribadisce, come avrebbe fatto all’inizio della vicenda che:”Io non c’entro nulla”. Avrebbe negato la ragazzina di Ancona coinvolta nell’omicidio della madre e nel ferimento del padre. Il Giudice, però, in serata l’ha rimadata in carcere. 

Dall’interrogatorio, iniziato verso mezzogiorno e conclusosi poco dopo le ore 15:00, sarebbe filtrato che la ragazzina continuerebbe a sostenere di non essere stata a conoscenza delle intenzioni omicide del fidanzato.
Le dichiarazioni, comunque, non sarebbero servite a nulla, perchè in serata, il giudice delle Indagini preliminari del Tribunale Minorile di Ancona, Paola Mureddu, ha convalidato il fermo della ragazza accusata di aver partecipato all’omicidio della madre, Roberta Pierini. La minore, ha deciso il magistrato, verrà portata in un carcere minorile.

«Pensavo che si trattasse di una pistola giocattolo», ha detto davanti al Tribunale dei minorenni la sedicenne. Il ragazzo le fece vedere la calibro 9 nell’atrio del palazzo in via Crivelli ad Ancona, ma lei era convinta che fosse un’arma ‘fintà. Invece, ha sostenuto la giovane, una volta in casa lui fece fuoco contro i genitori, con lei «impietrita».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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