Il Presidente Mattarella a L’Aquila in una città blindata tra terremoto e Parigi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-L’Aquila – Come è suo costume ed etica, il Presidente Mattarella è arrivato alla Casa dello Studente puntuale alle 10,30 dove ha iniziato la sua visita in città. Subito dopo parteciperà all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Universita’, quindi nella frazione di Onna, dove il sisma che colpi’ il capoluogo il 6 aprile 2009 fece 40 vittime. Infine, alle ore 16:00 ha inaugurato il ristrutturato palazzo di giustizia. Per la visita del capo dello Stato sono state prese ferree misure di sicurezza.

Anche per i giornalisti è stato molto difficile avvicinarlo.

Presenti, tra gli altri, il sindaco Massimo Cialente, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini.

Di fronte alla Casa dello studente Mattarella ha deposto una corona di fiori per ricordare gli otto universitari deceduti nel crollo di una parte dell’edificio. Il protocollo ha previsto dopo la deposizione della corona di fiori incontri con i familiari degli universitari deceduti.Non poteva mancare un richiamo sui fatti di Parigi.

«L’Europa vive giorni di lutto e di solidarietà- ha detto- il terrore e l’odio di un fanatismo barbaro e violento non prevarranno. Anche per questo, accanto alla necessaria reazione e alle misure di sicurezza siamo impegnati a tenere viva – e a rafforzare – la rete di relazioni umane, sociali, economiche che costituiscono le basi della nostra civiltà.  L’Aquila è per noi un nodo vitale, crocevia di opportunità, di cultura, di sviluppo.  Nessuno di noi potrà dimenticare quel tragico 6 aprile 2009 quando tante vite furono spezzate e la città ferita. In quel momento la speranza e la solidarietà hanno cominciato a combattere la battaglia difficile contro la paura, la disperazione, la rassegnazione”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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