Abruzzo e Marche flagellati dal maltempo: neve in quota, pioggia e rischi idrogeologici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-L’Aquila –  Continua la prima vera ondata di freddo di questo inverno, che si farà sentire anche nel fine settimana.

Il Centro Funzionale d’Abruzzo  parla di criticità regionale per il fine settimana, con previsione di codice arancione (criticità moderata) su tutta la regione.

In particolare, è stato previsto codice arancione per rischio idrogeologico localizzato sulle zone di allerta Abru-B (Bacino dell’Aterno), Abru-D1 (Bacino alto del Sangro), Abru-E (Marsica) per possibilità di dissesti quali fenomeni franosi, di instabilità dei versanti e cadute massi; previsto, invece, codice arancione per rischio idraulico diffuso sulle zone di allerta Abru-A (Bacino Tordino-Vomano), Abru-C (Bacino del Pescara), Abru-D2 (Bacino basso del Sangro) per la possibilità di fenomeni di esondazione dovuti all’innalzamento del livello idrometrico dei corsi d’acqua principali.

Le precipitazioni saranno da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati deboli o localmente moderati. La quota neve prevista al di sopra dei 500-700 con apporti al suolo moderati fino ad abbondanti.

Il Centro Funzionale d’Abruzzo monitorerà l’evoluzione dei fenomeni attraverso la rete regionale in telemisura. La Protezione Civile regionale ha raccomandato agli enti competenti di predisporre e attuare tutte le misure previste dai piani comunali di emergenza e di vigilare il territorio con particolare riferimento alla corretta tenuta dei reticoli idrografici e del funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, invitando i Sindaci dei Comuni della regione a prestare particolare attenzione nelle zone in cui sono presenti movimenti franosi in atto.

MARCHE

 Le Marche e la Provicnia di Ascoli Piceno in particolare, sono ancora sotto la morsa del maltempo

La neve è caduta nella notte nei centri montani della cerchia dei monti Sibillini e della Laga. Venti centrimetri di neve a Montegallo, molti di più a Montemonaco dove nella notte e questa mattina si sono registati anche blackout di energia elettrica.

A Montegallo sono entrate in azione le ruspe per ripulire le strade comunali. Nevica sopra i cinquecento metri anche nella zona di Colle San Giacomo dove il manto è di circa venticinque centimetri di neve. L’apertura degli impianti sciistici però è prevista solo per l’otto dicembre. Tutte le strade sono percorribili; la polizia stradale ricorda l’obbligo delle catene a bordo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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