Stato di allarme nel porto: marinaio tenta di impiccarsi sul peschereccio
(wn24)-Ancona – In tempi di terrorismo, anche una minaccia di suicidio si trasforma in un allarme di grandi proporzioni. Così è accaduto nel Porto di Ancona per un marittimo del posto che ha minacciato di impiccarsi all’argano di un peschereccio.
Matteo Colella, un 72enne, che sarebbe il comandante della stessa imbarcazione, poco prima delle ore 9:00 si è stretto al collo una corda fissata all’argano che tira le reti ed ha minacciato di gettarsi dal peschereccio ormeggiato nella banchina davanti alla Capitaneria di Porto.
Dopo una serie di contatti e approfondimenti della situazione delicata che si era venuta a creare,la protesta è finita intorno alle ore 11:00 dopo cinque ore da quando il fatto ha preso corpo, in quanto il pescatore è sceso dall’imbarcazione fermata venerdì scorso per irregolarità al motore. Un marittimo presente sul posto è salito a bordo a spiegare i contenuti di un possibile accordo con la Capitaneria, proprio per depotenziare il motore e riprendere così l’attività con la barca. Anche la moglie di Colella e il legale, l’avvocato Antonio Micucci, avevano tentato opera di persuasione. Sul posto anche vigili del fuoco, forze dell’ordine e ambulanze del 118.