Spacciava droga per vivere vicino alla fidanzata: 23enne arrestato
(wn24)-Matelica(MC) – Da Termoli, nel Molise, si era trasferito a Matelica per stare vicino alla propria ragazza, studentessa universitaria. Fin qui tutto normale. Il problema è nato nel momento in cui il giovane doveva trovarsi qualcosa da fre per mantenersi nella vita, come tutti gli essere normali.. Il giovane, 23enne, invece, come accade4 spesso, aveva scelto la strada apparentemente più facile: spacciare droga ai giovanbi come lui. Nella rete dei militari della Compagnia di Camerino, guidata dal capitano Vincenzo Orlando, nel corso di un’operazione di polizia protrattasi per tutta la notte di domenica, è incappato C.C, 23 enne molisano, già da qualche tempo sotto osservazione.
Il giovane infatti, indicato quale fornitore di droga, è stato posto sotto osservazione dai militari delle Stazioni di Fiuminata, Matelica ed Ussita i quali hanno iniziato un servizio di appostamento in via Nuzi, nei pressi dell’abitazione del giovane, riscontrando un continuo andirivieni di giovani e giovanissimi. Prima della mezzanotte di ieri, però, dopo aver visto entrare un ulteriore ragazzo, i carabinieri hanno deciso di intervenire e fatta irruzione nell’abitazione hanno sorpreso C.C. in compagnia del giovane che era entrato poco prima, un 20enne del luogo. Entrambi si sono mostrati particolarmente nervosi durante il controllo. E’ iniziata quindi una minuziosa perquisizione dell’appartamento che ha permesso agli investigatori di rinvenire, in più punti della casa, diversi quantitativi di marijuana ed hashish . In particolare, nascosti tra le provviste della cucina, sommersi da numerosi pacchi di pasta, i militari hanno rinvenuto due barattoli a chiusura ermetica risultanti contenere complessivi 200 grammi di marijuana, mentre circa 10 grammi di hashish, già suddiviso in dosi, sono stati rinvenuti nella camera da letto.
Inoltre, nel corso della perquisizione, sono saltati fuori tre bilancini di precisione, bustine in cellophane ed altro materiale utile al confezionamento delle sostanze stupefacenti.
Entrambi i giovani sono stati condotti nella caserma di Matelica dove, terminate le formalità di rito, C.C. è stato dichiarato in arresto e su disposizione del pm di turno, dottor Enrico Riccioni, accompagnato nella sua abitazione dove dovrà rimanere ristretto ai “domiciliari” in attesa dell’udienza di convalida. Per L.M., invece, il 20enne di Matelica, trovato con addosso diversi grammi di hashish, è scattata la denuncia in stato di libertà per concorso in detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dai primi accertamenti sembrerebbe che la droga sequestrata, che avrebbe garantito un illecito guadagno di circa 3000 euro, fosse destinata a diffondersi nel mercato locale, soprattutto tra giovani e giovanissimi, studenti e frequentatori di locali pubblici di divertimento.