Sgominata una banda di ladri acrobati: il capo era una donna
(wn24)-Fano(PU) – ERa una banda che aveva dimostrato più di una volta di avere una destrezza, sia mentale che fisica, per questo da fermare il più presto possbile. Così è stato, perchè la Polizia di Stato di Pesaro e Fano ha scoperto un’agguerrita banda specializzata in furti seriali in abitazione, arrestando due cittadini albanesi e una donna italiana di 43 anni.
Due pattuglie del Commissariato, nel pomeriggio del 20 gennaio scorso, intervenivano con grande tempestività a Fano, zona San Biagio, dove una donna rientrando a casa, aveva poco prima sorpreso dei ladri, che si erano poi dati alla fuga su di una vettura Nissan Micra. Le ricerche, subito scattate, permettevano ai poliziotti di rintracciare il veicolo in questione, che dopo un inseguimento ad alta velocità veniva bloccato. Nella circostanza venivano tratti in arresto la 43enne italiana, che si trovava alla guida ed un albanese di anni 28, mentre un terzo uomo, poi risultato essere un 35enne anch’egli albanese, riusciva ad allontanarsi, facendo perdere le sue tracce. All’interno della vettura veniva rinvenuta della refurtiva proveniente anche da furti consumati nei giorni precedenti in Fano, oltre ad attrezzi per lo scasso. I successivi accertamenti consentivano di verificare che il trio, proveniente dal riminese, costituiva una banda ben organizzata e specializzata in furti acrobatici in abitazione e che lo stesso gruppo, nei mesi di dicembre 2015 e gennaio 2016, si era reso responsabile di numerosissimi colpi consumati in questa Provincia, anche in appartamenti al secondo e terzo piano di condomini, effettuando vere e proprie, scalate sfruttando grondaie e tubature esterne. Veniva inoltre individuato un appartamento a Correggiano adibito a deposito della refurtiva e venivano recuperati oltre 300 oggetti sottratti dai ladri dalle abitazioni, nonché diversi attrezzi per forzare porte, infissi e casseforti come, ad esempio, frullini elettrici e mazze. Il prosieguo delle indagini, dirette dal sostituto procuratore Maria Letizia Fucci, portavano gli agenti del Commissariato di Fano, coordinati dal dirigente Stefano Seretti, all’individuazione del complice datosi alla fuga, ovvero il 35enne. L’uomo, all’alba di domenica 24 gennaio scorso, veniva arrestato dai polizotti fanesi, con la collaborazione dei colleghi della Squadra Mobile di Pesaro e di Caserta, in un albergo di Aversa, dove aveva trovato temporaneo rifugio, in attesa del momento propizio per raggiungere l’Albania. I cittadini di Pesaro e Fano e delle immediate periferie, che nel periodo su indicato dovessero aver subito furti in abitazione, sono pregati di contattare rispettivamente la Squadra Mobile di Pesaro ed il Commissariato di Fano, per effettuare il riconoscimento della refurtiva recuperata.