In tre pedinano e rapinano coppia di anziani dopo il prelievo al Bancomat
(w3n24)-Fano(PU) – Sono in tre determinati e anche violenti e , in genere, aspettano le persone dopo un prelievo al Bancomat, per mettere in atto le rapine. Così è accaduto ad una coppia di anziani pedinata dopo un prelievo al Bancomati, poi l’hanno attesa al parcheggio e aggreditata all’interno dell’auto per rapinarla del denaro.
A Fano vittima una coppia di coniugi ultraottantenni uscita di casa per una passeggiata, rapinata da tre uomini, uno dei quali – un tunisino – è stato identificato e arrestato dai carabinieri. Il marito si era poi fermato a fare un prelievo al bancomat e, con la moglie, aveva proseguito la camminata per risalire in auto dopo circa un’ora. A quel punto i banditi, che avevano seguito la coppia per tutto il tempo, sono entrati dalle portiere posteriori e hanno afferrato al collo i coniugi immobilizzandoli.
L’ottantenne ha reagito suonando il clacson per attirare l’attenzione dei passanti. L’aggressore, dopo aver più volte provato a strappargli il borsello ha desistito, mentre il complice è riuscito ad afferrare la borsetta della donna.
L’anziano, sebbene colto da malore, ha avuto la lucidità di chiamare i soccorsi. Sul posto personale del 118, che ha trasportato i coniugi sotto choc all’ospedale di Fano. L’uomo, superata la miocardia acuta da stress, è stato dimesso con lesioni al volto e un ematoma al labbro, mentre la donna ha riportato una lesione al polso.
I carabinieri hanno acquisito le videoriprese sia del bancomat sia di alcune telecamere di pubblici esercizi della zona. Nel primo video si vedono i tre rapinatori che passano accanto alla coppia che stavano pedinando. Le scarpe che calzano si sono rivelate indizi utili per le indagini. Un carabiniere, dai fotogrammi di altre riprese, ha riconosciuto uno dei tre rapinatori: un tunisino di 38 anni con precedenti per spaccio, che è stato rintracciato nel centro storico di Fano e portato in carcere in base a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip. Le indagini continuano per individuare gli altri due banditi.