Lanciano & l’ultimo saluto all’economista Marcello De Cecco. Aveva 77 anni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Lanciano(CH) – Tutti piangono la scomparasa di Marcello De Cecco, l’economista dal linguaggio semplice, ma forbito; inusuale , ma comprensibile a tutti. INsomma, un vero “economista del popolo.De Cecco era un saggio e i lancianesi che lo avevano conosciuto saapevano che dalle sue parole non trapelava mai qualcosa di “troppo forte”, ma solo efficacia, lungimiranza, etica morale fino all’eccesso. Il grande economista era nato a Lanciano ed è morto a Roma la scorsa notte all’età di 77 anni.

Marcello De Cecco è entrato nell’olimpo degli economisti monetari fin da giovane, affermandosi come massimo esperto mondiale della storia del sistema gold standard”.

 De Cecco  nel ricordo del Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo.

“La sua è stata una carriera scientifica ai massimi livelli, animata da una visione tanto penetrante quanto pragmatica, refrattaria agli ideologismi della teoria economica. Come sanno bene i suoi avidi lettori del quotidiano ‘La Repubblica’ – prosegue il primo cittadino – aveva la qualità unica di saper cogliere in vicende istituzionali apparentemente minori le grandi linee che avrebbero caratterizzato l’evoluzione dei nostri sistemi economici.

Come sanno bene i suoi colleghi di tutto il mondo, Marcello De Cecco era innanzitutto un lancianese: dovunque e con chiunque si trovasse, parlava di Lanciano con l’accento lancianese del suo inglese altrimenti perfetto.

Ricordo con grande affetto l’ultima volta che l’ho incontrato nella sua casa di campagna in contrada Bardella, a San Vito. Come al solito, quel giorno è riuscito nell’impresa di coniugare nella stessa persona la finezza dell’intellettuale e studioso delle dinamiche economiche mondiali con la curiosità per le vicende quotidiane e popolari della sua amata Lanciano, la città che gli ha dato i natali nel 1939.

L’Amministrazione comunale saprà rendere concreto e tangibile il ricordo di un grande lancianese che ha dato lustro e prestigio internazionale alla nostra città. Rivolgo ai familiari, anche pubblicamente – conclude Pupillo – le più sentite condoglianze a nome della città di Lanciano”.

“Mi colpisce con dolente fragore la notizia della morte di Marcello De Cecco, economista di livello eccelso, nativo di Lanciano. La sua visione della finanza mondiale è stata tanto disincantata quanto cristallina: egli ha saputo analizzare col rigore del giurisprudente tutti i risvolti dei mercati internazionali”.

Nota del Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

“L’ho incontrato per l’ultima volta – rammenta il governatore – il 30 gennaio dell’anno scorso al teatro Circus di Pescara, dove avevo organizzato un convegno per celebrare la figura di un altro grande economista abruzzese: Federico Caffè.

Ricordo che il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco – ospite speciale dell’evento – si mostrò entusiasta nell’apprendere che nel panel dei relatori sarebbe stato presente De Cecco. Marcello – osserva D’Alfonso – è uno di quei figli dell’Abruzzo di cui tutti noi dobbiamo essere orgogliosi: per la sua intelligenza, per il suo esempio, per la sua dirittura morale.

Pensammo a lui anche come candidato presidente della Regione nel 2005 ma egli non volle scendere in politica poichè desiderava continuare a studiare e a dedicarsi alla formazione delle nuove generazioni.

Sarà mia cura – fa sapere il presidente – onorarne quanto prima la memoria con un incontro di eccellenze. Oggi ne piango la scomparsa e rivolgo alla sua famiglia le mie piu’ sentite condoglianze”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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