Studente sparito con i soldi dei “cento giorni”: “Mi scuso,torno a casa e risarcisco tutti”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Osimo(AN) –  E’ in procinto di tornare a casa, dopo l’opera di mediazione dei Carabinieri. Lo studente dell’ultimo anno del Liceo scentifico di Osimo(AN), anticipatamente, ha chiesto scusa a tutti con un lungo post pubblicato su facebook, per essersi approrpiato di seimila euro raccolti a scuola come rappresentante d’Istituto per organizzare il tipico pranzo per i “cento giorni prima degli esami di Stato”. .
Oltre 200 studenti- maturandi del “Corridoni Campana”, lunedì scorso,rra l’altro, tra rabbia e amarezza avevano dovuto ripagare il conto all’agriturismo dove si è svolta la festa. Lo studente scomparso, raccolto l’invito di sua madre ad assumersi le proprie responsabilità, ha promesso di restituire fino all’ultimo euro ai compagni di scuola. La donna,dall’alto della sua disperazione, aveva confidato ai militari di Castelfidardo e Osimo che il figlio è ludopatico, che era fuggito perchè aveva giocato parte di quei soldi alle slot e parte li aveva utilizzati per saldare debiti accumulati.

“Chiedo umilmente scusa, a tutti coloro che hanno passato la giornata di lunedì in quel modo per colpa mia e che hanno dovuto ripagare la quota – ha scritto sulla piattaforma social – Scrivo qui su facebook, e rendo pubblica una cosa personale non per avere il vostro perdono o la vostra pena, ma per stare in pace con me stesso e spiegare, non giustificare le mie azioni. Io in questi due giorni nei quali ho passato del tempo da solo, semplicemente per stare con me stesso e meditare, rendermi conto di quanto sono stato stupido, incosciente, ho capito che per me la vita era diventata un gioco, io non distinguevo più la realtà dal mondo che mi ero creato, nel quale io avevo tutto sotto controllo nonostante le migliaia di euro perse e i debiti che diventavano insostenibili. Quando ci sei dentro non ti rendi conto, è una droga, sei tu e la tua dose di adrenalina, e il resto non conta, perdi famiglia, amici, fidanzata non ci sono più altre persone importanti, sei tu che vuoi uscire dai mille problemi che hai creato, che il gioco ti ha creato e che pensi che solo col gioco puoi riparare”.

Lo studente chiarisce subito di non aver mai avuto intenzione di raggirare nessuno. “Non sono con i soldi per farmi un’altra vita – aggiunge- non volevo truffare 200 persone, non volevo tradire la fiducia di un quarto di loro, non volevo finire sui giornali, sulla bocca di chi non sa, perchè chi sapeva ha preferito stare in silenzio e non sparare a zero e lo ringrazio. Tutti coloro che sono stati vittima di questo orribile fatto verranno risarciti totalmente, sono tornato per questo, per rimboccarmi le maniche, come ho sempre fatto”. Si dice infine dispiaciuto per gli insulti che ha dovuto subire la sua famiglia “che non ha niente a che fare con tutta questa storia” sottolinea assumendosi tutte le colpe e dedica “l’ultimo ringraziamento a coloro che si sono preoccupati per me, che si sono tenuti in contatto con i miei e che non volevano solo che morissi”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CATEGORIE
Condividi