Studentesse terribili: “studiano” l’antitaccheggio e vanno a rubare nel Centro Commerciale
(wn24)-Civitanova Marche(MC) – E’ accaduto come quando si telefonava al migliore amico, per ripassare i compiti del giorno dopo: un passaparola che, però, è costato a tre giovani studentesse di Civitanova Marche(MC) una denuncia per furto aggravato. Le ragazze, di 17 anni, sono state fermate in un negozio di abbigliamento del “Cuore Adriatico” dopo aver rubato alcuni capi da cui avevano tolto il dispositivo anti-taccheggio. Un metodo, secondo i primi “spifferi”, “studiato” a scuola, certamente e chiaramente non insegnato dai docenti,ma parlando con i compagni di classe. Si è scoperto, infatti, che tra gli studenti delle scuole superiori, anche della Provincia di Teramo, circola in modo molto “riservato” una sorta di “vademecum” del taccheggio nei centri commerciali, forse preso da internet, descritto come infallibile. Le ragazze si sono giustificate davanti ai Carabinieri della “Caserma Piermanni”, dopo essere state scoperte dal servizio di vigilanza interno del “Cuore Adriatico”, proprio parlando di questo “manuale”. Le studentesse minorenni, appena finite le lezioni, si sono recate al centro commerciale per il pranzo. Quindi sono entrate da “Kiabi”, catena di abbigliamento, presente nel Centro Commerciale, e ne sono uscite con diversi capi per un valore complessivo di un centinaio di euro. Scoperte dal personale di vigilanza, sono state fermate dai Carabinieri, i quali, indagano ancora per prevenire che i “gesti” diventino di massa, anche nelle Province della Regione che confina con le Marche.