L’Aquila. Crollo balcone progetto C.A.S.E: polemiche Cialente- Bertolaso
(wn24)-L’Aquila – “Senza manutezione, quelle realizzazioni avranno sempre dei problemi”. Parole di Guido Bertolaso, responsabile della Protezione civile ai tempi del dopo- terremoto ed ora tirato in ballo, dopo il crollo del balcone, l’ennesimo, in una struttura di Cese di Preturo de L’Aquila. Immediata la replica di Cialente, Sindaco della Città. “Il crollo- dice il primo cittadino- non si può attribuire alla scarsa manutenzione, alla tecnica usata per l’istallazione dei balconi. Gli accorgimenti, in quelle circostanze, sono diverse da quelle accertate dai tecnici”. Attrezzi speciali dei Vigili del Fuoco hanno rimosso il balcone crollato e , nel frattempo è stato depositato nell’Autoparco del Comune de L’Aquila e costituiranno un ulteriore prova dell’inchiesta che avrebbe dimostrato carenze strutturali e utilizzo di materiali scadenti mnon solo nella realizzazione dei balconi, ma anche degli alloggi. Non è ancora chiaro che fine faranno le persone allontanate dalle abitazioni interessate al fenomeno.
Il nuovo crollo è avvenuto alla vigilia del settimo anniversario del terremoto che il 6 aprile 2009 devastò L’Aquila e il suo circondario, con 309 morti e oltre 1500 feriti, e proprio quando è imminente la svolta nell’inchiesta coordinata dal pm Roberta D’Avolio per il primo crollo, per il quale la Procura deve decidere se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione per le 37 persone finite sotto indagine.