Esperimento pericoloso a scuola: due alunne ustionate con l’acqua calda
(wn24)-Osimo(AN) – Un esperimento, quello di scienze, che poteva cerare delle consguenze gravi per due alunne di 9 e 10 anni. Le due ragazzine, infatti, nel corso dell’esperimento si sono ustionate con l’acqua bollente il viso e le braccia. Il tutto è accaduto nella scuola primaria dell’Arcobaleno, a San Biagio di Osimo. L’insegnante aveva spiegato il fenomeno dell’evaporazione ed i passaggi fisici dell’acqua agli scolari di una delle due IV classi e poco prima di mezzogiorno stava illustrando gli effetti pratici attraverso il semplice esperimento dell’ebollizione dell’acqua. I ragazzini osservano il vapore uscire dalla pentola e ascoltavano la maestra quando una loro compagna avrebbe involontariamente urtato il banco e il contenitore con il liquido bollente che, cadendo, ha investito le due scolare di 9 e 10 anni più vicine, ustionandole.
Negli attimi di concitazione che sono seguiti, mentre la docente e le bidelle cercavano di tranquillizzare e rincuorare le due bambine, la fiduciaria del plesso ha subito contattato i loro genitori e la dirigente dell’Istituto comprensivo “Bruno da Osimo”.
I genitori delle due bambine, comprensibilmente agitati, hanno preferito accompagnare le figlie in auto al pronto soccorso del Salesi senza utilizzare l’ambulanza del 118 in partenza dall’ospedale di Osimo.
I medici dell’ospedaletto dei bambini di Ancona hanno riscontrato ustioni di II grado su un braccio di una ragazzina e sul volto e un occhio della compagna, nel pomeriggio visitata anche dai sanitar