Allarme pedofilia: si avvicina ad una ragazzina per compiere atti sessuali. Condannato a 22 mesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Tolentino(MC) –  Non aveva avuto nessuna remora nell’avvicniare una ragazzina di soli tredici anni e tentare di compire con lei atti sessuali. Per i Giudici non era nelle piene facoltà di intendere e di volere. Per quyesto un pensionato di 86 anni di Tolentino  che è stato condannato a un anno e dieci mesi di  reclusione. Il collegio del Tribunale di  Macerata ha infatti riconosciuto il vizio parziale di  mente dell’imputato. Il pubblico ministero, il Sostituto  Procuratore, Micaela Piredda, aveva chiesto una condanna  ben più severa, quattro anni e sei mesi di reclusione.  L’avvocato dell’imputato, l’Avvocato Sergio Ariozzi, ha  anticipato che una volta lette le motivazioni della  sentenza presenterà ricorso in Appello. I fatti  contestati risalgono all’11 marzo del 2015 quando  l’anziano aveva avvicinato una minore che passeggiava  lungo viale Vittorio Veneto.

Erano circa le 18.30 quando  la ragazzina era stata avvicinata e accarezzata; poi  l’anziano, dopo averle fatto dei complimenti, l’avrebbe  presa con violenza per un braccio cercando di portarla  con sé in un posto isolato. Voleva che lei lo toccasse,  ma a quella richiesta la ragazzina era riuscita a  divincolarsi e a fuggire sconvolta. La tredicenne era  scappata dai genitori a cui, terrorizzata, aveva  raccontato quello che le era accaduto. Così i genitori  sono andati in caserma per denunciare il fatto ai  carabinieri. I militari, al termine degli accertamenti,  hanno individuato l’anziano e il sostituto procuratore  aveva chiesto e ottenuto dal Gip l’applicazione della  misura cautelare degli arresti domiciliari. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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