Massacrato di botte a 16 anni perchè “una spia”. Ora è grave in Ospedale
(wn24)-Ancona – Preso a botte e massacrato perchè ritenuto “una spia”, per di più fatta a beneficio di uno straniero.A 16 anni quale potrebbe essere la sua vera colpa?
Aver riferito ad un commerciante cinese del Piano che due tipi entravano nel suo negozio e non pagavano. Quelli hanno preso di mira il minorenne. E quando ieri, attorno alle 19, l’hanno visto in via Giordano Bruno, l’hanno inseguito e pestato brutalmente, armati di cinghia e bottiglie, sotto gli occhi di passanti e commercianti terrorizzati.
Una spedizione punitiva a tutti gli effetti, immortalata dalle spycam di un internet point. Poi sono scappati in auto. Ma in serata la polizia, grazie alle riprese, li ha raggiunti a casa: avevano ancora i vestiti sporchi di sangue. In manette sono finiti due fratelli del Bangladesh: W.U. di 29 anni e M.H. di 25, il cui arresto è stato convalidato ieri in tribunale. Adesso, però, sono di nuovo liberi (saranno processati il 6 luglio per lesioni aggravate in concorso) perché c’è incertezza sulla prognosi, per ora inferiore ai 40 giorni, dunque non è scattata la misura cautelare. Prognosi che non è stata ancora sciolta: il ragazzino, anche lui bengalese, ha due costole rotte e delle lesioni emorragiche alla testa, ma si valutano possibili infezioni per i morsi ricevuti al torace e alla schiena.