Ragazzino aggredito nell’oratorio: mandibola rotta con un pugno. Intervengono i Cc.
(wn24)-Porto Recanati(MC) – Pugni in faccia e mandibola rotta. E’ questo il risultato di un momento di inciviltà accaduto nel corso di una partita di calcio a sette, per di più all’interno dell’oratorio. Il tutto è accaduto nel campetto in sintetico dell’Oratorio Don Bosco di Porto Recanati, dove tutti i giorni si disputano, spesso fino a notte tarda, partitelle di calcio per lo più tra adolescenti. A un certo punto della partita – raccontano testimoni dei fatti – due ragazzini – un minorenne portorecanatese e un ragazzino non di Porto Recanati – iniziano a spintonarsi senza apparente motivo, se non forse quello di una situazione di gioco che non è stata gradita da uno dei due.
Comunque, quale che sia il motivo che ha infiammato i cuori, i due iniziano a spintonarsi con una certa veemenza anche se evitano di venire fattivamente alle mani. Ma a rendere più incandescente la situazione, a un certo momento interviene un terzo – più grande per età e non residente a Porto Recanati – che con forza immobilizza il ragazzino portorecanatese contro il muro di cinta dell’oratorio e anche del campetto di calcio. Approfittando del fatto che fosse immobilizzato, un diciassettenne – non portorecanatese – ha colpito il ragazzo al volto con un cazzotto che gli ha procurato una sospetta sub lussazione della mandibola.
Il ragazzo è rimasto tramortito dalla violenza subita e si è subito portato le mani al volto lamentando forti dolori. Mani che subito sono state bagnate dal sangue. L’intervento di alcune persone presenti ha messo fine all’aggressione. Subito è stato avvertito dell’accaduto il direttore dell’oratorio, che ha immediatamente fatto intervenire i carabinieri di Porto Recanati.