Ufficio sotto shock: cade il borsellino e parte un colpo di pistola. 50enne arrestato

(wn24)-Monte Porzio(PU) – Era in un ufficio molto frequentato, quando per motivi accidentali gli cade il borsello che teneva in mano. Contemporaneamente si sente un forte boato.Il 50enne, di origini campane, si è subito scusato con gli altri clienti dell’ufficio, dicendo “E’ solo lo scoppio di un accendino”. In effetti non era così, perché lo scoppio era stato troppo forte e poi, tutti i testimoni avevano capito bene che lo scoppio era stato solo un colpo di pistola partito , magari, accidentalmente.

Mentre i dipendenti increduli si interrogavano sull’accaduto, un passante segnalava il fatto ai Carabinieri di Monte Porzio i quali hanno raccolto le testimonianze e hanno scoperto l’esistenza di un foro nella parte bassa di una porta interna all’ufficio dove è accaduto il fatto.

Individuata l’identità del possessore del borsello, i militari, con l’aiuto dei colleghi della Stazione di Marotta, hanno raggiunto la sua abitazione. Inizialmente l’uomo provava a rifilare la storiella dell’accendino ma, vista l’incredulità dei militari, tenta con una versione apparentemente più credibile. Consegna un bossolo asserendo si trattasse della parte del proiettile contenuto all’interno del borsello ed esploso accidentalmente nella caduta. A riprova dell’attendibilità della versione sostenuta consegna le armi legittimamente detenute tutte di calibro diverso dal colpo esploso.

I militari, non convinti nemmeno dall’ulteriore versione, iniziano la perquisizione dell’abitazione finché non individuano l’arma che aveva esploso il colpo. Si tratta di una pistola clandestina senza matricola. L’uomo, dalla credibilità ormai ridotta al lumicino, ha dato un’ultima versione circa la provenienza dell’arma: l’ha acquistata al mercatino delle pulci a Napoli da uno sconosciuto.

L’uomo, S. P. , 50enne di origine campana e residente da anni a Marotta è stato arrestato in flagranza di reato per porto e detenzione di arma clandestina, ricettazione ed accensioni pericolose e condotto in carcere.

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