
Pescara&Aeroporto D’Abruzzo Scalo. 396 passeggeri lasciati in abbandono per sei ore. Arriva l’esposto alla Procura
(wn24)-Pescara – “Avventura“, per fortuna, a lieto fine per 396 passeggeri “abbandonati” per 6 ore, con bambini e disabili”. I malcapitati erano diretti in Puglia ma , comunque, sono indignati dopo l’esperienza trascorsa nell’Aeroporto d’Abruzzo.
La sera del 13 maggi scorso, il volo Ryanair diretto a Brindisi e Bari è stato costretto a fare scalo alle 00:30 a Pescara per problemi meteorologici. Due i velivoli atterrati, con a bordo 396 passeggeri:
Immediatamente dopo inizia la disavventura raccontata da alcuni testimoni: “Ci hanno fatto scendere e siamo stati abbandonati nell’Aeroporto di Pescara, senza alcuna disposizione o organizzazione o, comunque, con organizzazione improvvisata e spesso contraddittoria, tenendo presente che vi erano bambini e disabili”.
Ci sono stati altri casi in cui l’aeroporto di Pescara si è dimostrato privo di servizi e di accoglienza: “Il posto di guardia seppur di ostentata e falsa cortesia ha cercato di tamponare senza risultato alcuno l’evidenza della situazione”, spiegano alcuni testimoni, “L’emergenza è degenerata quando i passeggeri hanno iniziato a protestare dopo ben sei ore di attesa. Solo dopo varie insistenze da parte dei malcapitati passeggeri è arrivata una dirigente della polizia, suppongo squadra di frontiera, che ha ulteriormente urtato gli animi, dando delle risposte tra il menefreghismo e la saccenza”.
La disavventura è terminata alle 6:30, quando sono arrivati gli autobus che hanno completato la tratta fino a Bari e Brindisi con 5 ore di viaggio su strada. L’indignazione dei passeggeri, rivolta sia contro la Saga, “assente o comunque incapace di gestire la situazione”, sia contro la Ryanair che “se ne è fregata”, culminerà, dicono sempre i passeggeri testimoni, “con un esposto alla Procura della Repubblica”.