
Roseto Basket. Con due assenze eccellenti, gli Sharks sconfitti (82-63) a Trieste
(wn24)-Trieste – Non riesce l’impresa agli Sharks sul parquet dell’Alma Arena perdendo
contro la capolista Pallacanestro Trieste, con quest’ultimi che salgono
a quota 20 punti, primato in classifica senza sconfitte fino ad ora,
mentre i biancazzurri rimangono a 2 punti.
Dopo la vittoria di tre
giorni fa contro Jesi, Roseto soccombe alla più quotata formazione
giuliana, mettendoci comunque tutto nei 40 minuti giocati nel rumoroso
catino triestino e non sfigurando proprio per niente dinanzi i primi del
girone: senza Carlino e Contento rimasti in Abruzzo, gli Sharks vanno
sotto i colpi roboanti del trio Janelidze – Loschi – Bowers, ma è
comunque il collettivo di Trieste a fare paura, con un roster che
farebbe invidia anche nella massima serie. Tra le file rosetane
finiscono in doppia cifra Di Bonaventura con 13, Ogide con 12 e 7
rimbalzi, Infante con 12; minuti anche per il rosetano D’Eustachio e per
Alessandrini.
Ad inizio gara Roseto si schiera con Marulli play, Di Bonaventura e
Casagrande esterni, Lupusor e Ogide sotto le plance, risponde coach
Dalmasson con il suo solito starting-five, Ferndandez – Cavaliero –
Green – Da Ros e Cittadini; il primo sussulto è proprio di Javonte
Green, Trieste in un amen è già 6-0, gli Sharks muovono il tabellone
grazie a capitan Casagrande: è l’entrata del duo Bowers-Loschi a firmare
il primo allungo locale con ottime giocate in attacco e intensità
difensiva. Il primo praziale si chiude 23-16 con un lay up di Zampini.
Nel secondo periodo Trieste prova la fuga grazie ai soliti noti Loschi e
Laurence Bowers: parziale fulmineo di 9-0 e timeout doveroso di coach Di
Paolantonio, che quantomeno tenta di smorzare l’entusiasmo giuliano. La
rotazione ridotta biancazzurra comincia a farsi sentire contro
ovviamente il roster immenso degli avversari: si sveglia anche l’ex
Cavaliero, con due triple quasi consecutive che danno il massimo
vantaggio dei suoi, Ogide e Casagrande rintuzzano lo svantaggio ma
ancora Cavaliero per il 46-24 dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta un crollo totale degli squali
e invece Marulli e soci riniziano con il piglio giusto e non
arrendevole: sul 51-29 sembra finita, ma scelte giuste in attacco ed una
difesa tosta fanno riemergere gli Sharks. Ogide comincia a segnare con
continuità, Casagrande e Di Bonaventura si fanno in quattro nell’altra
metacampo e Trieste per la prima volta del match si trova in difficoltà;
il terzo periodo si chiude sul 15-26 Roseto, e 61-50 totale. Gli ultimi
dieci minuti iniziano con un canestro di Infante ( 12 a fine gara per il
lungo pugliese ), qui però Trieste si risveglia rabbiosamente e dimostra
perché è prima in classifica giustamente: Bowers e Janelidze tornano a
segnare con regolarità, e la fisicità locale si fa sentire eccome.
Roseto non ne ha più, e coach Di Paolantonio dà spazio anche a chi ha
giocato meno, con la consapevolezza di aver tenuto testa, parzialmente,
alla squadra più forte del girone in questo momento. Si chiude con il
punteggio di 82-63, prossimo appuntamento domenica 10 dicembre al
PalaBam di Mantova contro i padroni di casa della Dinamica e dell’ex
Nicola Mei.
ALMA TRIESTE – ROSETO SHARKS 82-63 ( 23-16, 23-8, 15-26, 21-13
)
Trieste: Coronica 2, Fernandez 6 , Green 11 , Milic , Schina ,
Baldasso 11 , Janelidze 12 , Cavaliero 11 , Da Ros 2, Bowers 12 ,
Loschi 15 , Cittadini All. Dalmasson
Roseto: Ogide 11 , Alessandrini , D’Eustachio , Lupusor 6 ,
Di Bonaventura 13 , Lusvarghi , Zampini 7 , Casagrande 8 ,
Marulli 6 , Infante 12 All. Di Paolantonio
NOTE: Tiri da 2: Trieste 19/30 ; Roseto
20/45
Tiri da 3: Trieste 8/23 ; Roseto
2/12
Tiri Liberi: Trieste 20/22 ; Roseto
17/24
Rimbalzi: Trieste 40 ( 10 offensivi ) ; Roseto 32 (
13 offensivi )
Assist: Trieste 17 ; Roseto 9
USCITI PER 5 FALLI: Fernandez , Infante
CATEGORIE sport