
Viaggi, mobili e divertimento con il bancomat della nonna. A giudizio
(wn24)-Ancona – La nonnina raggirata: in tre avrebbero raggirata l’anziana per fare la “bella vita” e quindi con il bancomat avrebbero speso quasi 18mila euro per viaggi, mobili e divertimento. Questo è il quadro che si è presentato davanti alla Procura durante l’udienza davanti al giudice Paolo Giombetti. Nel 2014, erano stati i suoi uomini della tenenza di Falconara, guidata da Roberto Frittelli, a fare luce sugli ammanchi di una vecchietta che proprio ieri ha spento 90 candeline.
Pensava di poter festeggiare con la condanna dei suoi tre presunti truffatori, una coppia e il padre di lei finiti a giudizio con l’accusa di circonvenzione di incapace e utilizzo indebito di carta di credito, ma il giudice ha rinviato l’udienza al 28 febbraio, quando verrà emessa la sentenza. Secondo le contestazioni, sarebbe stato il trio a portare via quella somma dal bancomat della nonnina, approfittandosi della sua età e dal rapporto di fiducia instaurato con la vittima. Gli imputati, lei 50 anni, il padre 76 e il compagno 39, conoscevano l’anziana perché amica di famiglia. E quindi, sarebbe stato per loro un gioco da ragazzi entrare nelle grazie della nonnina, residente a Falconara.