Tendopoli di San Gabriele: oggi arriva l’ex modella che partecipò ai “festini” di Berlusconi
(wn24)-Isola del, Gran Sasso – E’ ufficialmente iniziata, con il saluto del padre provinciale passionista Piergiorgio Bartali e del Rettore del Santuario, padre Natale Panetta, la XXXIII edizione della Tendopoli nel Santuario di San Gabriele.“Vi auguro che in questa Tendopoli – ha detto Bartali – possiate incontrare Gesù e fare la stessa esperienza di San Paolo: trovare la gioia nel servire”. Al padre provinciale ha fatto ecco il rettore del Santuario che si è rivolto ai giovani presenti dicendo loro “mentre molte persone passano per questo Santuario, la fortuna di voi Tendopolisti è quella di fermarvi e pregare con gli altri qui, per conoscere una persona che volete nella vostra vita e che cambia la vostra vita”. A chiudere i saluti padre Francesco Cordeschi, ideatore e anima della Tendopoli, che ha detto: “molta gente intorno a voi crede che Cristo sia morto, ma la vostra presenza qui è la testimonianza che Cristo è vivo!”. Padre Cordeschi ha poi letto il saluto che il vescovo della diocesi di Teramo-Atri Mons. Michele Seccia ha inviato ai Tendopolisti.
Il tend-fest serale è stato animato da Giacomo, Gian Claude e i ragazzi di Cese di Preturo. Al termine è giunta la Fiaccola della Speranza, portata in staffetta dai podisti di Montorio al Vomano.
Ad accoglierla, insieme ai sindaci di Isola, Alfredo Di Varano e di Colledara, Giuseppe Di Bartolomeo, l’entusiasmo delle centinaia di tendopolisti che hanno concluso la loro prima serata ammirando i fuochi pirotecnici.
Ieri mattina i tendopolisti sono entrati nel vivo della discussione con le relazioni “E mi sento relitto dell’io” di Danilo Quinto e di Mara Santangelo. Danilo Quinto, ex tesoriere del partito Radicale, ha raccontato di come sia passato “Da servo di Pannella a figlio libero di Dio”. Danilo Quinto, che ha militato dal 1986 nel Partito Radicale dove ha ricoperto l’incarico di tesoriere dal 1995 al 2005, ha raccontato ai ragazzi del suo incontro nel 2003 con Lidia, che poi è diventata sua moglie, e che lo ha portato alla conversione dopo essersi reso conto di essere stato per 20 anni al servizio di idee e di uomini profondamente immorali. “Avevo dimenticato e sotterrato – ha raccontato Quinto – la mia spiritualità, coltivando solo la meterialità. E per tanti anni ho lavorato 15-16 ore al giorno per scopi anti-umani. Stipendiavo 200 persone e in 10 anni sono riuscito a raccogliere 25 milioni di euro promuovendo l’autofinanziamento del partito. Oggi a San Gabriele sarà la volta di padre Francesco Cordecshi con la relazione “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” e a seguire la testimonianza dell’ex modella polacca, nonché ex fidanzata di Paolo Enrico Beretta, (nipote di Berlusconi) Ania Goledzinowska con la relazione “Dagli amori all’amore”. Volto della casa di moda “Chanel”, Ania ha partecipato alle cene galanti di Silvio Berlusconi, balzando agli onori delle cronache nel 2008, quando l’ex premier Berlusconi festeggiava i suoi 72 anni, per essere uscita da un pacco in bikini cantandogli “Tanti auguri Presidente”. L’ex modella si è ritirata oggi in un convento della cittadella mariana della Bosnia Erzegovina per dedicare la propria vita alla preghiera.