Pescara. Studenti, precari e No Petrol bloccano la città: sciopero sociale

stud._lanc._9-4_20130409_102656(wn24)-Pescara – Il centro di Pescara e’ stato bloccato, questa mattina, dallo sciopero sociale, manifestazione che ha visto scendere in piazza circa duemila tra studenti, precari, No Petrol, No Tav e No Jobs Act l corteo si è snodato da piazzale della Madonnina, verso corso Vittorio per raggiungere piazza della Rinascita. Hanno sfilato mostrando striscioni, urlando cori e slogan e sparando musica a tutto volume, con fischietti e tamburi. Sono scesi in piazza per chiedere “istruzione, ambiente, reddito, sanita’ e casa per tutti” e tra le bandiere e gli striscioni che sventolavano c’erano quelle dell’Acqua bene comune e No Tav e No Jobs Act. Hanno chiesto una “scuola pubblica laica e solidale” e si sono detti pronti a occupazione e a “dieci cento mille manifestazioni contro la scuola dei padroni”. “La buona scuola la scegliamo noi” – dicono. Davanti all’ufficio delle poste centrali hanno cercato di attaccare post-it e cartelli contro le privatizzazioni e sui soldi e le aziende pubblici da difendere.

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