Marche. Maltempo: in ginocchio la costa da Ancona a San Benedetto del Tronto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Ancona – Breve tregua nelle Marche, interessate da un’ondata di maltempo caratterizzata da violente mareggiate che hanno provocato diversi allagamenti. 

Sono continuati nella notte gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti dovuti alle forti mareggiate che stanno sferzando il litorale anconetano. Una squadra del distaccamento di Osimo ha lavorato fino all’una di notte per liberare dall’acqua la hall e i locali caldaia dell’Hotel Alexander di via Litoranea a Marcelli di Numana.

Il mare non riceveva e dalle tubatura l’acqua era penetrata al pianterreno, che i vigili del fuoco hanno liberato con le pompe idrovore. Nell’albergo non c’erano clienti, essendo chiuso per la pausa invernale. Altri interventi per locali allagati sono proseguiti nella notte lungo il litorale tra Senigallia e Falconara.

L’intensità della pioggia, come previsto, sta diminuendo ma non sono escluse precipitazioni nella mattinata. Nelle ultime 36 ore la regione è stata interessata da piogge concentrate soprattutto al centro e al nord: Senigallia, Marzocca, Falconara, riviera del Conero, Pesaro e Fano le zone più colpite, con picchi di 70-80 mm e medie reali attorno ai 50 mm nel Pesarese e 40 mm nell’Anconetano


Nelle prossime ore sono attesi altri picchi di 15-20 mm di pioggia e medie reali di 10 mm. Per oggi, le previsioni del Centro funzionale della protezione civile delle Marche segnalano altri 15-20 mm di piogge, più insistenti nei settori centro-meridionali. Aperti i Coc in diversi Comuni, anche più a sud, a Porto Sant’Elpidio (Fermo).

A Senigallia permane lo stato di preallerta fino a tutta la giornata di domani, a seguito del nuovo avviso di condizioni meteo avverse per pioggia e vento diramato dalla Protezione civile. Il Comitato operativo comunale ha deciso di riaprire i ponti 2 Giugno e Garibaldi. Il fiume Misa è sotto controllo. Oggi le scuole della città saranno regolarmente aperte.

Il sindaco di Fano Massimo Seri ha chiesto lo stato di calamità naturale. Le mareggiate hanno causato ingenti danni soprattutto lungo la passeggiata di Sassonia. Divelta anche la carreggiata in asfalto di viale Ruggeri, chiusa al traffico, così come sono chiuse altre vie adiacenti che sono allagate come pure scantinati, cantine e garage e abitazioni al piano terra. Chalet divelti su quasi tutta la lunghezza del lungoma


Ingenti i danni pure alla nave-ristorante Scimitar, gruppo Pesceazzurro, ancorata nel porto. Il mare in tempesta ha rotto parte degli ormeggi e causato grosse infiltrazioni di acqua all’interno del locale.

A Pesaro i vigili del fuoco hanno fatto una cinquantina di interventi per prosciugamenti. Si è abbassato il livello del Foglia, ma a scopo precauzionale sono stati posti dei sacchi di sabbia lungo gli argini.

Devastato il lungomare di Marina di Montemarciano. Allagamenti e danni sul lungomare Italia a Marzocca, dove sono state evacuate 4 persone da un’abitazione, e sul litorale a sud della città. In particolare, sono state colpite le strutture balneari, bar e ristoranti, ma anche le case, davanti alle quali si sono accumulati detriti.



In piena i fiumi nel Maceratese, ma mentre gli argini del Chienti ancora reggono il Potenza è straripato nella zona di Sambucheto. La situazione, però, è ancora sotto controllo. Anche le mareggiate hanno provocato danni, erodendo la spiaggia a nord e a sud di Porto Recanati. A Scossicci viene segnalato il crollo della balaustra di uno chalet sul mare. Colpite anche le città costiere del Fermano e dell’Ascolano.

Un lento miglioramento da stasera è confermato anche da 3bmeteo.com che annuncia però un deciso peggioramento da domani. “Per oggi atteso un generale miglioramento a partire dal Nord Italia” -dice in una nota il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera, che aggiunge – “L’inverno continua a fare la voce grossa per qualche altro giorno. Domenica sera è atteso l’arrivo di un nuovo impulso di aria fredda dalla Scandinavia; avrà come obiettivo il Sud e l’Adriatico con neve a quote basse”.

Il Mediterraneo è sede di un’ostica bassa pressione, alimentata sia da aria fredda proveniente dal Nord Europa, che aria più umida e mite afro mediterranea; quest’ultima è responsabile di un’ondata di maltempo tipicamente invernale con neve fino a bassa quota, piogge e temporali anche intensi, venti forti e mareggiate.

Oggi l’ondata di maltempo allenterà la presa; al Nord, dopo gli ultimi fenomeni, è atteso un generale miglioramento con schiarite anche ampie nel corso del pomeriggio. Acquazzoni e nevicate in montagna si concentreranno invece al Centro Sud.

Domenica la pressione tornerà ad aumentare, quando prevediamo una tregua; a parte il Sud ancora alle prese con qualche fenomeno, sarà il sole a prevalere sul resto d’Italia.

Tra domenica sera e lunedì è però previsto l’arrivo di un nucleo d’aria polare con una nuova ondata di freddo dalla Scandinavia. “L’obiettivo principale della nuova perturbazione che insisterà fino a martedì, saranno le regioni adriatiche e quelle meridionali dove ci saranno delle precipitazioni sparse nevose fino a quote molto basse. Sul resto d’Italia ci sarà solo un calo delle temperature, special modo nei valori della notte, ma con fenomeni del tutto assenti” – concludono da 3bmeteo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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