L’On. Giulio Sottanelli:”Abbiamo contribuito a tante riforme per cambiare il Paese”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Roma – Ecco un primo bilnacio prima delle ferie estive, dell’Onorevole Giulio Sottanelli, sempre più impegnato nel dibattito politco nazionale, senza perdere di vista anche le vicende regionali e del futuro di Roseto, citta natale del parlamentare, dove il prossimo anno si rinnova il consiglio comunale e quindi anche il Sindaco.”Si sono chiusi ieri per la pausa estiva i lavori parlamentari- dice L’On. Sottanelli –  dopo un anno pieno di riforme come forse non se ne sono mai viste nella storia della Repubblica, pensiamo a quelle già concluse come quella del lavoro, della scuola e della pubblica amministrazione e a quelle ancora in itinere, come quella costituzionale che abolirà il bicameralismo perfetto. Tante riforme con le quali stiamo contribuendo a cambiare il Paese. E’ stato un anno di lavoro intenso anche in Commissione Finanze dove si avvia a conclusione il lungo iter deivdecreti attuativi della delega fiscale, riforma grazie alla quale avremo un rapporto più chiaro e certo tra fisco e cittadini.


A questo proposito voglio sottolineare che abbiamo votato contro il parere proposto dal relatore di maggioranza sullo schema di decreto sulle agenzie fiscali perché l’impianto faceva trasparire una netta preferenza per delle soluzioni volte a sanare l’esistente, e cioè la posizione di alcuni dirigenti dell’Agenzia delle Entrate, dichiarata invece illegittima dalla Corte costituzionale (e anche perché il parere del relatore di maggioranza in questo caso sembrava in contrasto non solo con la Consulta, ma anche con un decreto del governo sul tema). 

La trasparenza nei processi di selezione interni alla Pa costituisce, insieme alla riduzione della pressione fiscale sulle aziende private, uno dei punti di partenza per il cambiamento e il rilancio del Paese dal quale non possiamo prescindere. 

A settembre riprenderemo con l’esame del disegno di legge sulla Concorrenza al quale abbiamo già lavorato in Commissione: per il settore assicurativo purtroppo sono passate delle modifiche che temo faranno tornare a crescere il costo dei premi assicurativi, ma in Aula ci batteremo per ottenerne la modifica, così come ci impegneremo per la liberalizzazione dei farmaci di fascia. 


Infine una piccola novità. Da pochi giorni sono stato chiamato – conclude il parlamentare rosetano – a far parte anche della Commissione Bilancio della Camera: cercherò anche qui, come fatto finora in Commissione Finanze, di lavorare al massimo delle mie possibilità in particolare nella fase di esame della legge finanziaria che si aprirà da qui a fine anno”. 

La proposta del Segretario Zanetti

Il segretario di Scelta Civica Enrico Zanetti ha lanciato nei giorni scorsi questa proposta. L’idea di base è semplice: unificare al 27%, ovvero al livello più basso, l’aliquota nominale da applicare sull’intera porzione di redditoimponibile che va dai 15 mila ai 75 mila euro. Complessivamente le aliquote del nuovo sistema sarebbero tre, restando in vigore quella del 23% per lo scaglione fino a 15 mila e la massima (43%) oltre i 75 mila euro. Un sistema a tre aliquote, ma con un maxi-scaglione nella parte centrale. Il piano permetterà a 8.000.000 di cittadini di pagare meno tasse con 9 miliardi di risparmio per il primo anno e di 12 miliardi a regime.

ANDREA MAZZIOTTI, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI.  Un grande in bocca al lupo al nostro collega e capogruppo alla Camera Andrea Mazziotti che è stato eletto alla presidenza della Commissione Affari Costituzionali della Camera nel recente rinnovo dei vertici. Siamo orgogliosi del ruolo politico che tale nomina rappresenta per Scelta Civica e certi del buon lavoro che saprà fare grazie al suo equilibrio e alla sua competenza. Auguri anche al collega Bruno Molea che è stato nominato. invece, Vice Presidente della Commissione Cultura, all’interno della quale ha avuto già modo di distinguersi e di lavorare con particolare attenzione sui temi della scuola e dello sport.
LE NOSTRE IDEE IN PARLAMENTO

PENSIONI D’ORO’ AI SINDACALISTI, LA LETTERA A BOERI. Vi ho parlato nell’ultima newsletter della mia interrogazione in aula sulle cosiddette “pensioni d’oro ai sindacalisti”. Dalla risposta in Aula del Ministro Poletti abbiamo scoperto che sono stati 17.319 i sindacalisti che hanno beneficiato della norma contenuta nel decreto 564 del 1996 che ha permesso a dirigenti e dipendenti sindacali di avere una pensione integrativa attraverso il pagamento anche di un solo mese di contributi integrativi da parte delle organizzazioni sindacali.

Il dato che non è emerso è invece quello relativo acosto aggiuntivo a carico dell’Inps che tale meccanismo ha generato: per chiedere chiarezza e risposte ho scritto con la collega Irene Tinagli al Presidente dell’Inps Tito Boeri 

che ci ha assicurato di darci a breve una risposta. Vi terrò ovviamente aggiornati.

 

STUDI DI SETTORE, CORRETTIVI POCO SENSIBILI ALLA CRISI. Ho presentato un’interrogazione in Commissione Finanze sui correttivi relativi alla crisi economica applicati agli studi di settore per il 2014. Nonostante il persistere della crisi numerosi professionisti del settore fiscale hanno evidenziato una fortissima riduzione dei correttivi congiunturali di settoreapplicati per il 2014, che risultano molto minori rispetto a quelli applicati nel 2013 e determinano per molte categorie, a fronte degli stessi ricavi/compensi, il passaggio da una situazione di congruità ad una di non congruità, con il conseguente accertamento da parte dell’Agenzia delle entrate. Nell’interrogazione ho citato il caso di un agente di commercio del comparto dell’edilizia il quale, a parità di percentuale provvigionale applicata per contratto, è passato dal 2013 al 2014 da una situazione di congruità ad una di non congruità con un maggior ricavo richiesto di oltre 16.000 euro (a fronte di un ricavo/compenso puntuale di 75.864 nel 2013 gli sono stati applicati correttivi totali per 38.687, mentre nel 2014 a fronte di un ricavo/compenso di 71.036 gli sono stati applicati correttivi totali per soli 4.104).

Ecco gli ultimi provvedimenti approvati dalla Camera


– disegno di legge di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali 
– conto consuntivo della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2014  e il progetto di bilancio della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2015..
– disegno di legge di conversione del decreto recante Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria
– ratifica ed esecuzione dell’Accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall’altra
– ratifica ed esecuzione dell’Accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Moldova, dall’altra
– ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Federazione russa sul riconoscimento reciproco dei titoli di studio rilasciati nella Repubblica italiana e nella Federazione russa 
– ratifica ed esecuzione dell’Accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall’altra 
– proposta di legge recante Modifiche all’articolo 438 del codice di procedura penale, in materia di inapplicabilità e di svolgimento del giudizio abbreviato 
– disposizioni urgenti per la partecipazione di personale militare all’operazione militare dell’Unione europea nel Mediterraneo centromeridionale denominata EUNAVFOR MED

 

 

 

 

 

 

 

 

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