Lanciano calcio. Ad Avellino una Virtus suicida viene battuta per 3 a 2
(wn24)-Avellino – Una Virtus Lanciano in vantaggio di 2 reti, ma molto propensa al suicidio (complici l’espulsione in avvio ripresa di Aquilanti, ndr) si fa rimontare nel finale regalando vittoria e 3 punti agli irpini.
Primo tempo difficile con diverse occasioni da gol create dagli irpini che non hanno avuto la giusta lucidità e precisione sotto porta. Al sesto minuto Gavazzi dalla distanza scalda i pugni di Casadei poi Castaldo da posizione ravvicinata non trova il tempo per la battuta precisa a rete. Al quarto d’ora ancora Avellino pericoloso con Trotta, che ben servito da Insigne costringe Casadei al secondo difficile intervento della giornata. Al 16esimo ancora protagonista l’estremo difensore rossonero che dice di no al tiro di Gavazzi. Stessa storia al 19esimo con Casadei protagonista sul nuovo tentativo di Trotta.
Al 33esimo diagonale velenoso di Insigne che si spegne di pochissimo a lato. È un dominio dei lupi, ma al 42esimo ecco l’episodio che cambia la partita. Fallo di mani in area di Nitriansky e calcio di rigore per Virtus Lanciano. Dal dischetto Piccolo non sbaglia e porta i suoi in vantaggio.
Nella ripresa al terzo minuto rosso per doppio giallo ad Aqulanti e Lanciano in 10. Nulla di grave nell’immediato ma poi col trascorrere dei minuti i rossoneri pagheranno l’inferiorità numerica. Al quarto infatti arriva il raddoppio con Di Francesco, bravo a sfruttare un errore in disimpegno di Nica ed a freddare Frattali.
Al minuto 11 l’Avellino torna in partita con il gol di Arini che dal limite con un destro potentissimo sorprende Casadei.
I frentani resistono ma al 38esimo ecco il 2-2. Tavano sfrutta un rimpallo in area e insacca.
Al 42esimo la rimonta è completa con Castaldo che sugli sviluppi di un corner è il più lesto di tutti a ribadire in rete: 3-2 e finale amarissimo per i colori rossoneri.
AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Nitriansky, Chiosa, Jidayi, Nica (13’st Giron); Arini, Gavazzi, D’Angelo (31’st Napol); Insigne (1’st Tavano); Trotta, Castaldo. A disposizione: Ofredi, Ligi, Soumarè, Petricciuolo, D’Attilio, Bastien. Allenatore: Tesser.
VIRTUS LANCIANO (4-3-2-1): Casadei; Pucino, Rigione, Aquilanti, Mammarella; Di Francesco, Bacinovic, Paghera; Piccolo (4’st Di Filippo), Lanini (36’st Padovan); Marilungo (16’st Crecco). A disposizione: Aridità, Boldor, Turchi, De Silvestro, Rozzi, Di Benedetto. Allenatore: D’Aversa.
ARBITRO: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce (Villa-Santoro).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 10mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Nica, Pucino, Arini, Trotta, Aquilanti, Nitriansky, Casadei, Paghera. Espulsi: 3’st Aquilanti (La). Recupero: 0’pt; 4’st.
MARCATORI: 43’pt Piccolo (La) su calcio di rigore; 4’st Di Francesco (La); 12’st Arini (Av); 37’st Tavano (Av); 42’st Castaldo (Av).