Nove arresti per furti di moto e bici: recuperatra merce per un milione di euro
(wn24)-Pesaro – I furti di motociclette e biciclette di alta gamma erano le loro specialità, ma non disdegnavano materiale elettronico e abbigliamento tecnico per motociclisti. Merce che una volta rubata stoccavano su alcuni furgoni in un capannone alla periferia di Milano per poi essere spedita in Ucraina per essere rivenduta. Operava così l’organizzazione scoperta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Parma. L’operazione, denominata ‘Centauro’, ha portato all’arresto di nove persone (di nazionalità moldava, romeni e ucraini), cinque denunce a piede libero e al sequestro di oltre un milione di euro di refurtiva.
I militari hanno recuperato 31 moto, 74 bici da corsa, 76 televisori Lcd oltre a 15 furgoni, i mezzi che venivano utilizzati per trasferire la merce nei paesi dell’Est Europa.
Le indagini, iniziate nel dicembre del 2012, hanno permesso di scoprire l’organizzazione, con sede a Parma, che poteva contare anche sull’appoggio logistico di altre 17 persone e che aveva realizzato in tutto 22 furti fra le province di Parma, Modena, Reggio, Bologna, Milano, Forlì-Cesena, Pesaro-Urbino, Padova e Lecco.
La refurtiva poi veniva stoccata nel magazzino in provincia di Milano, smontata e imballata per evitare in controlli della dogana e poi, una volta arrivata in Ucraina, rimontata e messa in vendita.
L’indagine dei carabinieri prosegue per identificare altri componenti dell’organizzazione ancora latitanti. Le ricerche proseguono a livello internazionale visto che alcuni dei fermati sono stati bloccati in Francia e Germania dove erano fuggiti nel tentativo di evitare l’arresto.