Vuole suicidarsi per due volte, ma viene allontanata dalla famiglia

(wn24)-Ancona – Voleva morirebna tutti i costi e per due volte in uan settimana tenta di suicidarsi, ma senza riuscirci. Questa è la storia di una sedicenne della Provincia di Ancona, il quale caso, è stao segnalato ai Servizi Sociali, prima e al Tribunale dei minori poi, il quale ha disposto l’allontanamento della minorenne dalla famiglia, la sospensione della potestà genitoriale e il collocamento della ragazza in una comunità, nominando come tutore l’avv. Anna Vittoria Banzi.

La ragazza vive con la madre, che si trova all’estero da tre mesi per lavoro, mentre il padre, con il quale i rapporti sono difficili, risiede in un’altra casa. Dopo il doppio gesto autolesionista, la sedicenne è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria degli Ospedali Riuniti di Ancona, dove si trova tutt’ora.

Una settimana fa, forse afflitta da problemi familiari o per un personale disagio psicologico, ha tentato di tagliarsi le vene. È stata ricoverata per quattro giorni e poi dimessa dal reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Salesi.

Il tribunale minorile era intervenuto con il provvedimento di allontanamento che la ragazza però non accetta: assente la madre, secondo i giudici, il padre non riesce a gestire la figlia, che sembra non voglia avere rapporti con lui.

Quando ieri gli assistenti sociali e i carabinieri sono andati a eseguire il decreto di allontanamento, la minore è andata in bagno, e, così ha detto, ha ingerito un detersivo: “così non potete portarmi in comunità, dovete mandarmi in ospedale”.

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