Ragazza minorenne minaccia di suicidarsi: salvata da Carabinieri e medici
(wn24)-Pesaro – Da tempo soffre di problemi paschiatrici laragazzina di 16 anni che si è sentita male in casa dopo aver minacciato di uccidersi.Provvidenziale e importante l’arrivo dei medici e dei carabinieri, i quali, si sono prodigati con tutte le professionalità insite nei rispettivi lavori, per rassicurare la famiglia e la ragazzina, da tempo, purtroppo, sofferente.Per adesso la ragazzina ha una situazione molto migliore rispetto ai fatti accaduti e, al momento, sembra il peggio sia stato evitato.
La telefonata di allrme è arrivata al centralino del 112. I genitori della minorenne erano preoccupati per una crisi di nervi, della loro figlia già in cura in Psichiatria presso l’ospedale San Salvatore.
Genitori angosciati e impauriti per quanto stava accadendo. Così che insieme al personale sanitario nell’abitazione sono arrivati anche i militari.
La ragazzina era molto agitata, accusava un malessere generale e aveva atteggiamenti aggressivi, urla, pianti, calci, difficili da controllare. I suoi genitori pur provandoci più volte, non riuscivano a calmarla e tanto meno a farla ragionare.
Poi la paura è diventata terrore quando la ragazzina ha minacciato il suicidio, divincolandosi dal controllo dei famigliari. A quel punto i genitori profondamente allarmati hanno allertato i carabinieri e il personale del 118 per le cure del caso. I militari arrivati sul posto, hanno atteso lo psicologo e cercato di tranquillizzare la famiglia che aveva bisogno anche di un supporto morale perchè è facile immaginare quanto sia complesso e difficile vivere certe drammatiche situazioni. Una volta ristabilita la calma la 16enne, è stata trasportata al pronto soccorso dall’ambulanza del 118.
All’ospedale i medici l’hanno sottoposta ad alcuni esami e le hanno somministrato dei sedativi e per fortuna non ci sono state altre conseguenze per questa famiglia che da anni ormai vive una situazione molto delicata. Ora la ragazzina, anche per evitare altre crisi e atti autolesionistici, sarà monitorata costantemente dagli psicologi.