Roseto. Fronte Nazionale: “Apriamo dibattito sui migranti. E’ giusto che rosetano viva in un “casotto?”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Roseto – ” F. N. pone una riflessione sociale – dice Paola Fiorà, segretario del circolo locale del Fronte Nazionale – ai rosetani.Prima, però, vogliamo ricordare quanto accaduto qualche mese in occasione dell’arrivo dei migranti ospitati presso un locale residence turistico. Scoprimmo tutti una Roseto accogliente e preoccupata per le giovani e povere anime di chi è fuggito dal proprio paese: furono organizzate serate a favore dell’integrazione, giornate fantastiche in aperta campagna con temi nobili come il confronto tra esperienze, culture, fratellanza e addirittura conoscenza della cucina etnica. Tutto magnificamente riuscito, con patrocini politici nemmeno tanto nascosti, all’insegna della moda del momento: il buonismo assoluto di stampo “boldriniano”. Oggi Roseto scopre, grazie a giornalisti locali attenti sul territorio, che un suo figlio Rosetano e Italianissimo, è costretto a sopravvivere in un casotto balneare. Eppure parliamo di un Italiano, regolare lavoratore e contribuente, a subire tutto questo in uno stato acuito da problemi di salute di vario genere. Nessuno sembra essersi interessato alla sua situazione e al suo stato indigente, all’infuori di una struttura alberghiera che senza tanti complimenti lo ha fatto accomodare alla porta. Questa nostra- conclude la responsabile della sezione locale del Fronte Nazionale –  non vuole essere quindi un attacco o una denuncia. Ma semplicemente uno spunto di riflessione per chi vorrà leggerci. Riflessione che poniamo con una sola e semplice domanda: questa nostra Roseto è socialmente e politicamente attenta, equilibrata e sopratutto giusta?”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CATEGORIE
Condividi