Marche & Turismo. Segno positivo (+ 7%) per il weekend di Pasqua

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Ancona – Torna il segno più per il turismo nelle Marche in occasione delle feste di Pasqua. I dati della Regione sono in linea con quelli nazionali e prevedono un aumento delle presenze del 7% rispetto all’anno scorso.

Si tratta dunque di un importante riscontro rispetto alle speranze di ripresa dei settori trainanti, come il Turismo, dell’economia locale e nazionale: “Le previsioni per l’imminente Pasqua 2016 sono buone – spiega il prof.Massimiliano Polacco direttore Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali e segretario generale di Federalberghi Marche –, e il dato è importante soprattutto in un’ottica economica e nella necessità di dare una spinta decisa a comparti come quello turistico. La nostra regione si distinguerà ancora una volta per un’accoglienza improntata sul giusto rapporto qualità/prezzo e la preferenza da parte della clientela sarà per le località di mare, per le città d’arte e per le mete montane”. I dati marchigiani sono sugli stessi valori di quelli nazionali registrati da un’indagine effettuata dall’Istituto ACS Marketing Solutions.

“Detto del +7% di presenze – continua Polacco –, possiamo affermare che la prevalenza del turismo pasquale nelle Marche sarà italiano (più del 90%) e che la permanenza media dei turisti nelle strutture ricettive sarà di 2 massimo 3 notti con una spesa media di circa 260 euro. Quest’anno ci sono meno strutture aperte rispetto all’anno scorso dato che la Pasqua è stata anticipata e chi è riuscito ad aprire ha avuto ottimi riscontri in termini di presenze. L’avvio della stagione sembra ben augurante ma è chiaro che all’impegno degli imprenditori e di chi li sostiene come noi si deve aggiungere l’impegno delle istituzioni le quali devono favorire il settore attraverso la riduzione della pressione fiscale, la diminuzione delle tasse sul lavoro, sui beni strumentali e sugli interventi di riqualificazione”. Di seguito si riportano in sintesi le indicazioni giunte da alcuni operatori del territorio che sono stati contattati per avere dei riscontri sull’andamento turistico in vista delle vacanze pasquali.

Ancona
“Si punta anche a sfruttare l’onda lunga rappresentata dagli importanti eventi sportivi possibile grazie alle importanti strutture come il Palaindoor e ai prossimi campionati internazionali di atletica EMACI che si terranno dal 29 marzo al 3 aprile”

Senigallia

“Ci sono stati molti contatti e un discreto movimento che sembra essere ancora vincolato alle previsioni meteorologiche. Essendo una Pasqua anticipata ci sono meno strutture aperte ma con buona occupazione dei posti a disposizione. Stanno avendo molta importanza gli eventi culturali”

Cònero
“Stanno andando bene le prenotazioni nelle strutture aperte con i clienti che cercano la cultura (bene la mostra di Osimo e Recanati) e le manifestazioni religiose. Chiaramente le previsioni del tempo avranno molta importanza per le decisioni dell’ultimo minuto”

Macerata
“Ancora il movimento non è esaltante ma si spera nel colpo di coda dell’ultimo minuto. Al momento sembrano essere molto premiate le attività con ristorazione” Ussita/Sibillini: “Rispetto all’anno scorso le prenotazioni sono aumentate. C’è grande interesse per le escursioni naturalistiche”

Porto San Giorgio/Fermano
“Le strutture aperte stanno avendo un buon movimento. La sensazione è che i clienti vogliono visitare il territorio (borghi/entroterra)”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CATEGORIE
Condividi