Studioso di teologia e dei segreti di “Fatima” sotto accusa per abusi su una ragazzina
(wn24)-Ancona – E’ uno stimato studioso di teologia e, sopratutto, dei segreti della “Madonna di Fatima”. Ora, però deve afffrontare un’onta, perchè è sotto inchiesta ad Ancona per presunti abusi sessuali sessuali su una minore. S.P., 45 anni, rischia un processo. Lo studioso, però, si difende con tutte le sue forze dalle accuse: “Non mi sono mai permesso- dice visibilmente scosso- di toccare quella ragazzina con intenti sessuali. Ero vicino a lei, ma solo per avviarla ad un percorso spirituale che l’avrebbe portata alla Cresima. Non le ho mai fatto delle avances. Mi hanno voluto incastrare”.
Davanti al GUP, Paola Moscaroli si è difeso dalla pesantissima accusa che gli viene mossa dal PM Mariangela Farneti: violenza sessuale nei confronti di una minorenne. Per la Procura, ad essere vittima delle attenzioni morbose dello studioso sarebbe stata una ragazzina residente in Vallesina. Sono vari gli episodi di presunti abusi che vengono contestati allo studioso nell’arco di sei anni, dal 2008, fino alla primavera del 2014, periodo in cui iniziarono le indagini da parte dei Carabinieri.
Ieri, S.P. è stato portato dal carcere di Pesaro al tribunale di Ancona per prendere parte all’udienza preliminare. In aula erano presenti il suo legale, Luca Bartolini, e quelli delle due parti offese che non hanno ancora avanzato una richiesta risarcitoria: Alessio Giovannelli rappresenta la ragazzina, la 17enne presunta vittima di abusi, mentre Tiziana Fusaro assiste l’ex ragazzo della minore. Il 45enne, infatti, è anche accusato di sottrazione consensuale di minori, perché nel giugno 2014 avrebbe prenotato una stanza d’albergo nel Fabrianese consentendo ai due fidanzatini di trascorre qualche ora insieme. In pratica, il teologo avrebbe favorito la relazione amorosa dei ragazzi, non avvisando i rispettivi genitori dell’incontro avvenuto tra le quattro mura dell’hotel.
Alla base dell’impianto accusatorio ci sono i diari segreti dalla ragazzina. Centinaia di pagine scritte a matita a cui la minore avrebbe confidato quei momenti intimi trascorsi con l’esperto di teologia. Lui, una figura molto vicina alla famiglia della ragazzina, avrebbe dovuto essere una sorta di guida spirituale per la minore e accompagnarla nel suo percorso di crescita. Ma, per l’accusa, avrebbe approfittando dei momenti di solitudine passati con la ragazzina per abusare di lei in almeno due occasioni.