Scoperto un giro di Baby-squillo: sesso con anziani in cambio di ricariche telefoniche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Ancona – Potrebbe sembrare un classico, ma il fenomeno sembra esteso  rispetto a quello che era apparso in un primo momento.La formula era sempre la stessa:sesso in cambio di regali e ricariche telefoniche. Lo scenario ricostruito dalla Procura di Ancona su un presunto giro di prostituzione minorile scoperto in un paesino del Montefeltro (PU) è ancora più dettagliato. La ricostruzione degli inquirenti parlano di due sorelle romene di 14 e 16 anni, le quali, avrebbero avuto rapporti sessuali con uomini ultrasettantenni. In cambio, a seconda del tipo di prestazione, potevano ricevere contanti, ricariche per il cellulare oppure pacchetti di sigarette. Sotto la lente della magistratura sono finiti otto indagati.

Solo due di loro, di 70 e 75 anni, avrebbero avuto incontri intimi con le due sorelle. Gli altri, invece, avrebbero cercato di avvicinarsi alle due minori, senza però arrivare a consumare il rapporto. Sotto inchiesta sono finiti anche i genitori delle ragazzine, perché non avrebbero impedito in alcun modo che le figlie vendessero il proprio corpo in cambio di denaro. Ieri, al Palazzo di Giustizia di Ancona, si è svolto l’incidente probatorio in cui sono state ascoltate le piccole romene. In circa quattro ore di colloquio, hanno raccontato l’inferno vissuto per due mesi, dall’agosto all’ottobre dello scorso anno. Entrambe in lacrime, avrebbero confermato le accuse mosse dalla procura, ripercorrendo gli atti sessuali avuti con i due settantenni. Le sorelle avrebbero scagionato i propri genitori: «Loro non sapevano nulla, non c’entrano con questa storia». Le minori sarebbero state indotte alla prostituzione da una loro conoscente, una 21enne bulgara. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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