Donne nel mirino: insegue la sua ex, l’aggredisce, ma viene bloccato dalla Polizia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Ancona – Sempre più donne nel mirino di uomini incapaci di capire fino in fondo, cosa significa relazionarsi a livello affettivo con una persona di sesso diverso.Ecco l’ennesima storia, questa volta, per fortuna, quasi a “lieto fine”, ma solo per l’intervento della Polizia Di Stato.

.Ieri sera era stata organizzata in un appartamento nel quartiere Palombella da una donna di 32 anni originaria del Sud America, una cena con il suo ex convivente, un italiano di 37 anni residente in provincia. Intorno alle ore 22:00 qualcosa è cambiato nelle intenzione dell’uomo e così mentre erano ancora a tavola in un crescendo di insulti e grida, senza un apparente motivo,l’ex uomo della donna incominciava ad inveire contro l’ex convivente e alzatosi di scatto l’afferrava e la strattonava facendola finire a terra.

Cercando di recuperare il cellulare la vittima raggiungeva la propria borsa: in quel momento l’uomo notando dei soldi all’interno del portafoglio spostava la sua attenzione sul denaro e lasciando il braccio dell’ex convivente afferrava il borsellino e si impossessava di circa 450 euro in contanti, tutte in banconote da 50 euro. Gettato a terra il portafoglio, ormai vuoto, l’uomo abbandonava l’appartamento e si dava ad una precipitosa fuga a bordo della sua utilitaria.
La donna contattava il 113 della Questura e raccontava tutto quanto le era accaduto. Immediatamente le pattuglie della Squadra Volante raggiungevano la vittima soccorrendola ed affidandola alle cure specialistiche del 118.

Messa in sicurezza la donna, gli agenti si davano alla ricerca dell’aggressore ed intercettavano l’auto sulla strada provinciale per Jesi. Inseguito, le “Pantere” delle Volanti costringevano il fuggitivo ad accostare il proprio veicolo.  Perquisito, all’interno del proprio portafoglio, venivano rinvenute le 9 banconote da 50 euro appena sottratte alla vittima.

Accompagnato presso gli Uffici della Questura veniva sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici e dopo le formalità di rito veniva denunciato per furto e lesioni personali.

 

 

 

 

 

 

 

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