Roseto. Dopo il caso di un ragazzo affetto da tubercolosi, scoppia l’allarme migranti
(wn24)-Roseto – Adesso, come si dice “il vaso è pieno”: migranti che arrivano quasi ogni giorno e non sempre soggiornano nello stesso posto o residence,ragazzi che vagano nelle strade della città tra turisti e bancarelle alla “ricerca dell’Arca perduta”, tra la zona dei centri commerciali e lungomare sud, “mendicanti” che girano con vestiti firmati, telefonini o tablet di ultima generazione e, adesso, qual’ora ci fosse bisogno di conferme, si scopre che i migranti assegnati a Roseto hanno la TBC, una malattia terribile.
Per fortuna, però, alla fine dei controlli dei quattro ricoverati all’Ospedale di Giulianova, solo uno è risultato malato di tubercolosi ed ora ricoverato presso il reparto infettivi dell’Ospedale di Pescara. Comunque, senza dubbio, l’ultimo fatto ha messo in allarme tutti, cittadini, operatori, ma sopratutto turisti che in questo periodo affollano le strutture ricettive, maggiormente nella zona a sud della città. Un fatto, comunque, è certo: non si può continuare ad ignorare un fenomeno, cioè l’assegnazione continua di poveri migranti, senza un criterio logico, adottando, come minimo, quello di accurati controlli sanitari, anche perché trattasi di città a vocazione turistica e trattasi di struttura ricettiva (dove alloggiano gli assegnati) che si trova al centro di notevoli interessi turistici e commerciali.
Ora tutti, operatori, commercianti e semplici cittadini, chiedono maggiori controlli generali e, sopratutto,che i ragazzi con i requisiti necessari, vengano impiegati, almeno. per i lavori socialmente utili.