Arrestato spacciatore in un luogo inusuale. Brillante attività investigativa dei Cc
(wn24)-Ancona – Non aveva nessun problema rispetto ai cambi repentini di “location” dove spacciare, sempre, eroina ai tossici locali e non.
Così, dopo una brillante operazione investigativa dei Carabinieri di Falconara, viene arrestato un tunisino di 34 anni, molto, ma molto noto alle forze dell’ordine, che aveva “eletto” come luogo di spaccio, niente poco di meno che l’area portuale, cioè uno dei luoghi più controllati del capoluogo della Regione Marche. Un mezzo affronto alle forze dell’ordine e alla fine, comunque, i militari hanno avuto ragione, con azioni concrete, nel ribadire che il territorio è sotto controllo e che tutti quelli che vogliono dinostrare il contrario, restano comunque, “delusi”.
I Carabinieri della Tenenza,avevano notato un’insolita affluenza di tossici che si dirigevano nei pressi della Fiera della Pesca. Pochi servizi di osservazione hanno permesso di verificare che, ad attrarli era un tunisino di 34 anni, molto conosciuto dalle forze dell’ordine,, che era stato arrestato dagli uomini della Tenenza solo un mese prima, sempre all’interno dell’area portuale, mentre cedeva alcune buste di eroina. Gli investigatori lo hanno pedinato per diversi giorni individuando il suo nascondiglio: un capannone industriale in stato di abbandono all’interno del porto. Raccolti sufficienti elementi di prova i militari, stamattina sono intervenuti. L’occasione si è presentata quando il tunisino è stato raggiunto da un tossicodipendente falconarese a cui lo spacciatore ha consegnato 2 buste di eroina ricevendo in cambio diverse banconote. I militari hanno bloccato i due e contemporaneamente procedendo al recupero della droga e del denaro. La perquisizione del capannone si è conclusa con il recupero di numeroso materiale per il confezionamento di singole dosi; bilancini di precisione, sostanza da taglio, bustine pronte all’uso eccetera. Per il magrebino sono scattate nuovamente le manette.