Castelli & la sua Maiolica. Continua la mostra della “Collezione Giacomini”
(wn24)-Castelli(TE) – Dopo l’inaugurazione della Mostra della Collezione “Giacomini”, alla presenza di Lucia Arbace, Direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, di collezionisti e studiosi della maiolica di Castelli, e di un folto pubblico di concittadini e appassionati,gli organizzatori fanno un primo step e si dicono soddisfatti del successo di pubblico e di critica.
Le 96 opere, esposte con grande suggestione nella sala d’ingresso del Museo, consentono una panoramica esauriente sulla storia della maiolica di Castelli e sulle produzioni dei maggiori pittori che, nei secoli, dal Cinquecento al Settecento, hanno fatto grande la storia di questo paese.
Il Sindaco della cittadina, famosa in tutto il mondo per le sue prestigiose ceramiche. Rinaldo Seca ha espresso la soddisfazione dellAmministrazione comunale per il gesto munifico della famiglia Giacomini che viene ad arricchire le collezioni del Museo, mentre la Dott.ssa Arbace ha sottolineato l’importanza di mettere a disposizione del pubblico e degli studiosi opere che arricchiscono il patrimonio artistico di Castelli, parte di una storia che fornisce sempre nuovi stimoli agli studi e alla ricerca ogni volta che si conoscono esemplari inediti.
L’Avvocato Fernando Giacomini, a nome della famiglia e del fratello Giovanni, oltre ad esprimere i dovuti ringraziamenti alle autorità non ha mancato di raccontare come la passione di raccogliere testimonianze della grande tradizione castellana, sia nata in famiglia dopo il trasferimento a Roma negli anni Cinquanta, per mantenere un legame più stretto con il proprio paese natio e con le proprie origini.
Come si ricorderà, dopo la cerimonia di inaugurazione della mostra, la Dott.ssa Arbace,nel corso di un convegno, relazionò su: La maiolica di Castelli tra nuove ricerche e collezioni, in cui la studiosa ha raccontò le scoperte, fatte nei numerosi viaggi all’estero, di maioliche di Castelli, l’unico patrimonio artistico autenticamente abruzzese, indicato, anche nei grandi musei, con la corretta indicazione del luogo di provenienza.