Sesso, droga e degrado: la stazione ferroviaria come un supermarket

(wn24)-Jesi(AN) – Non sono sufficienti gli sforzi delle Ferrovie dello Stato, per rimettere in piedi una zona, degradata, in mano ai venditori di sesso, droga e altri oggetti “non meglio identificati”.

La stazione ferroviaria del futuro cresce in mezzo al degrado, perché intorno allo scalo, lungo viale Trieste, nel sottopasso e nei parcheggi scambiatori, nei giardini di via IV Novembre regnano incuria, pattumiere a cielo aperto e anche fenomeni di prostituzione, spaccio di droga e violenza gratuiti.

Complice l’assenza di telecamere di videosorveglianza,il sottopasso esterno è terra dei vandali dove troneggiano scritte, danneggiamenti e abbandono all’incuria. All’esterno, tra il parcheggio scambiatore e i binari, una lunga parallela alla strada ferrata di pattume di ogni genere. Là dove la notte avvengono risse e dove i residenti lamentano la presenza di prostitute.

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