Roseto Basket. Gli Squali chiudono al quarto posto nel torneo delle Marche. Presentata la squadra
(wn24)-Roseto – Il Roseto Sharks perde la finalina del torneo “Le Marche a canestro” sul parquet di Recanati contro Jesi col punteggio di 76-90.
L’andamento del match è stato simile a quello giocato contro Montegranaro due giorni fa, anche se si sono visti grossi miglioramenti nel gioco degli Sharks. Nei primi due quarti abbiamo visto i ragazzi di coach Di Paolantonio davvero in palla, giocando da vera squadra in cui tutti contribuiscono nelle due fasi di gioco. Nel terzo quarto, i ragazzi di coach Cagnazzo hanno giocato in maniera quasi perfetta, mettendo a referto la bellezza di 28 punti subendone appena 17. Nell’ultima frazione, però, si è vista una reazione di orgoglio da parte dei biancazzurri, che hanno riaperto la partita risalendo fino al -7 prima di affondare sotto le triple di Davis.
Alla palla a due, coach Di Paolantonio schiera Fultz playmaker, Smith e Radonijc esterni, Briggs e Paci sotto canestro; coach Cagnazzo risponde con Battisti e Bowers esterni, Davis e Benevelli ali e Maganza pivot. I due americani di Jesi si fanno subito sentire: tripla di Bowers e appoggio di Davis per lo 0-5, ma Smith e Briggs rispondono per il 4-5. Paci e Fultz si sbloccano per il +4 Sharks, ma Benevelli e Davis firmano il 9-10. I due lunghi biancazzurri vanno a segno, ma Davis segna in penetrazione e il 13-12 dopo i primi 5′. Paci è impreciso ai liberi e Benevelli e Janelidze replicano per il +4 Aurora prima delle triple pesanti di Radonijc e Fultz per il 20-18. Benevelli dalla lunetta e Bowers chiudono il primo quarto 20-22. Picarelli sblocca il secondo quarto, Mei risponde in contropiede ma Maganza, Alessandri e Picarelli aprono un solco che muove il punteggio sul 25-32. Tuttavia, Smith e Mei sbloccano Roseto e ricuciono lo strappo sul 30-32. Janelidze e Benevelli tornano a muovere il punteggio di Jesi ma Casagrande risponde dai 6.75 per il 33-36. Mei e Bowers vanno a segno da 3 e Benevelli da sotto confeziona il 39-42 con cui si chiude il secondo periodo di gioco. Battisti, Maganza e Benevelli aprono il terzo quarto confezionando un parziale di 11-0 che muove sul 53-39 il punteggio. Smith sblocca i suoi da 3, ma Jesi continua a martellare con Battisti e Maganza per il 42-57. Paci e Briggs da una parte, Maganza e Janelidze dall’altra e siamo 46-61. Davis e Picarelli fanno 2/2 ai liberi, Smith risponde con 4 punti e il parziale è sul 50-65. Janelidze dalla media, Smith e Casagrande sono precisi dalla lunetta, Picarelli realizza dall’angolo e ancora Smith chiude sul 56-70 il terzo quarto. Fattori e Bowers segnano i primi canestri dell’ultimo quarto, Casagrande fa 2/2 ai liberi per il 60-72 a 9:05 dalla fine. Radonijc la mette dall’angolo, Casagrande in penetrazione e gli Sharks tornano sul -7 (65-72). Battisti sveglia i suoi dalla media, Briggs schiaccia, Bowers risponde e siamo 67-76. “Moe” serve con una magia Radonijc che appoggia, Maganza fa 1/2 a cronometro fermo e Davis segna da 3 il 69-80 a 3:37 dalla fine. Smith torna a muovere il punteggio dei suoi, ma Maganza da sotto e Alessandri in appoggio firmano il 71-84 che chiude la partita. Viene fischiato un fallo tecnico a Mei: Alessandri realizza il libero e Jesi vola a +14 a 2 minuti dalla fine. E’ ancora Alessandri a mettere due liberi, poi Mei risponde da 3 per il 74-87. Davis segna dall’arco, Smith direttamente dalla rimessa di Fultz e il match si chiude sul 76-90.
Adesso, nel prossimo week-end sono in programma due test contro la Virtus Roma: sabato 17 settembre alle ore 17 e domenica 18 alle ore 18, che varrà come 71^ edizione dello storico trofeo “Lido Delle Rose”.
Presentata la squadra ai tifosi
Nella serata di ieri, gli Sharks e lo staff sono stati presentati ai tifosi nella splendida cornice dell’Arena 4 Palme. Nelle ore precedenti, la pioggia aveva fatto temere un possibile rinvio della cerimonia, ma, fortunatamente, il tempo è stato clemente e tutto si è svolto regolarmente.
Tutto è cominciato con un video montato da Giorgio Pomponi che ripercorreva la storia del Roseto Basket dalla storica promozione in A2 (anno ’97/’98) fino al 2004/2005, ossia “il Roseto più forte di sempre”. Dopo questo toccante momento, la parola è passata al presidente Daniele Cimorosi per un caloroso benvenuto, e, successivamente, al sindaco Sabatino Di Girolamo e al presidente regionale FIP Francesco Di Girolamo, che dal 2006 riesce ogni anno riesce a portare nel Lido Delle Rose le nazionali italiane cestistiche. Per concludere la prima parte, è intervenuto Sabatino Quatraccioni, uno dei fondatori di “I Love Roseto Sharks”, il quale ha spiegato come contribuire alla causa: tutti coloro che volessero partecipare possono mandare un messaggio sulla pagina Facebook “I Love Roseto Sharks azionariato diffuso” nell’attesa che sia pronto anche il sito online.
A questo punto, Luca Maggitti, presentatore dell’evento, ha spostato l’attenzione sulle giovanili, chiamando sul palco Gaetano Fasciocco, responsabile di “PGR Roseto” e Saverio Di Blasio, presidente della Scuola Minibasket, una delle “sette sorelle” che si sono unite. Successivamente, ha presentato le varie categorie dei ragazzi, sedute nel parterre dell’Arena, dal minibasket all’under 20, spiegando categoria per categoria chi siano gli allenatori e i dirigenti accompagnatori.
L’ultima parte è stata dedicata agli Sharks, che sono saliti uno alla volta sul palco, partendo da coach Di Paolantonio e i suoi assistenti, passando per lo staff tecnico e finendo con i giocatori. L’ultimo di questi è stato capitan Fultz, arrivato da ragazzo nel 2004 e ora emozionato di tornare in riva all’Adriatico con tante responsabilità sulle spalle; i due USA sono invece stupiti di trovare un pubblico così caloroso e non vedono l’ora di giocare in campionato al PalaMaggetti.