Pescara. Chiusa centro massaggi:due cinesi arrestati. Gestivano una casa a luci rosse

(wn24)-Pescara – La solita tecnica stra-usata , non solo da cittadini cinesi: una sala massaggi come copertura, ma in effetti si trattava di massaggiatrici che si prostituivano dietro lauti compensi. Per trovare i clienti i cinesi, gestori della casa di appuntamento, facevano annunci sui giornali e sui siti on.line.

Come copertura usavano un centro massaggi dove in realtà venivano praticate prestazioni sessuali a pagamento. Per trovare i clienti pubblicavano annunci on line o sui giornali locali, usando immagini di avvenenti ragazze seminude che offrivano “massaggi”. E’ il giro di sfruttamento della prostituzione scoperto dalla Squadra Mobile di Pescara al termine di un’indagine durata quasi un anno.

Un’indagine fatta di appostamenti, intercettazioni telefoniche e testimonianze dei numerosi clienti che frequentavano il centro, che sono state anche ripresi dalle telecamere della Polizia mentre delle prestazioni sessuali, che ha evidenziato come il mercato del sesso “low cost” sia in mano ai cinesi.

Erano i due arrestati a tenere i contatti con i clienti e a gestire i ricchi incassi delle tre prostitute che giorno e notte lavoravano nel centro.Per trovare le varie ramificazioni, ora gli inquirenti stanno ascoltando i clienti individuati e q, nei giorni prossimi, quelli ancora da identificare.

Il Gip del Tribunale di Pescara Nicola Colantonio, su richiesta dei pubblici ministeri, che hanno diretto le indagini (Salvatore Campochiaro e Valentina D’Agostino), ha emesso una ordinanza di sottoposizione agli arresti domiciliari a carico di un uomo e una donna cinesi. Il gip ha anche sottoposto a sequestro preventivo l’immobile per impedire la reiterazione dei reati.

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