Vaga di notte al freddo solo e affamato:minorenne soccorso dai Carabinieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Porto Recanati(MC) – Ha rischiato la vita vagando di notte solo, con freddo e ghiaccio, senza soldi, senza saper parlare nessuna parola in italiano. Il ragazzino (trattasi di minorenne) per fortuna sulla sua strada ha incrociato, secondo il canone del destino buono, due persone che hanno preso a cuore la situazione di difficoltà del minorenne, tanto è che lo hanno accompagnato presso la caserma dei Carabinieri, i quali, come è solito fare l’Arma benemerita, hanno soccorso con impegno il minore in difficoltà, mettendo in moto una serie di contatti istituzionali.

 Nella nottata tra venerdì e sabato se l’è vista brutta il giovanissimo extracomunitario, tolto comunque da quella incomoda situazione da due anime caritatevoli e dall’immediato coinvolgimento dei Carabinieri

Il ragazzo è stato infatti accompagnato presso la caserma dei carabinieri di Porto Recanati da due persone che si sono prese cura di lui proprio in considerazione del fatto che non aveva né soldi per mangiare né un tetto sotto cui ripararsi. I due soccorritori hanno subito capito che il ragazzo si trovava in evidente difficoltà; hanno cercato di comunicare e sono riusciti a comprendere la situazione, tanto da far scattare la mobilitazione.

Della questione è stato quindi investito l’ufficio dei Servizi sociali del Comune di Porto Recanati che lo ha preso in carico verificando le sue condizioni generali. Per prima cosa si è trattato di riscaldarlo e di rifocillarlo, dopo di che trovargli una sistemazione sicura e confortevole.  Ed è quello che è stato fatto: sabato mattina i carabinieri hanno infatti accompagnato il ragazzo in una di queste strutture, presso la quale il giovanissimo straniero sarà ospite fino a quando non sarà stato possibile avere notizie più precise sul suo conto, sulla, sua provenienza e possibilmente sulla sua famiglia in modo da riaffidarlo alla famiglia o rimpatriarlo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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