Nel mirino dei due hacker “spioni” anche una dipendente della Regione
(wn24)-Ancona – I due “spioni” romani, i fratelli Occhionero, spiavano anche una casella di posta elettronica della Regione Marche. Non una mail associata alle alte sfere di Palazzo Raffaello o agli uffici dirigenziali che muovono la macchina amministrativa dell’ente.
Il malware Eye Pyramid si è intrufolato nei file inviati e ricevuti da Cristiana Camilloni, fidatissima dipendente regionale che dal 2008 è distaccata al Segretariato permanente dell’Iniziativa adriatico-jonica alla rocca della Cittadella di Ancona, portando con sè un bagaglio di esperienza importantissimo servito alla costruzione – mattone dopo mattone – di quella che oggi chiamiamo Macroregione. Lei stenta a credere che la sua mail sia finita tra i 1.936 utenti scoperti dalla Polizia postale nel database dei fratelli Occhionero. «Sono sotto choc – ci ha detto al telefono, visibilmente scossa – non sapevo nulla. É una cosa pazzesca che ha davvero dell’incredibile. In questo momento sono a casa con l’influenza: credetemi, pensavo fosse un’allucinazione dovuta alla febbre alta».