Terremoto. Scossa ( 3.7 di magnitudo ) fra Marche e Umbria. Crolla mura Castellane ad Amandola

(wn24)-Ancona  – ”La scossa l’abbiamo sentita, come no, forte e chiara. Sembra che il terremoto non voglia finire più. E pensare che venerdì mi tornano in paese gli sfollati della neve e delle scosse del 18 gennaio: hanno le case agibili, non possono più restare negli alberghi”. 

Il sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli era sveglio quando, alle 00:38 di ieri notte, è arrivata la nuova ‘botta’ di magnitudo 3.7, con epicentro fra il suo paese e Preci, in Umbria. Un sisma tutto sommato modesto, rispetto ai sismi superiori a 4 delle scorse settimane. Il problema però è il logoramento psicologico delle persone. Su 150 abitanti, Cecoli ne ha diversi in autonoma sistemazione (”me compreso”), alcuni negli hotel della costa, fra cui i 10 che dovrebbero rientrare nel fine settimana, e 14 in attesa delle casette.
    ”Dicevano che le avremmo avute nell’arco di due o tre mesi, ma mancano le aree attrezzate, che da poco sono diventate di competenza della Regione. Mi sa che dobbiamo aspettare un bel pò”.

Ad Amandola,invece, in provincia di Fermo, è crollata una parte delle mura castellane lungo la circonvallazione che porta al centro storico e sono segnalate diverse frane importanti in campagna che hanno portato alla chiusura di alcune strade comunali in zona Tasso e Valegnara.

CATEGORIE
Condividi