Tragedia sulla A14: crolla un cavalcavia tra Loreto e Ancona Sud. Due morti e due feriti

(wn24)-Ancona – Ancora una tragedia sulla A14 e sempre per un cavalcavia che crolla. Questa volta è accaduto al ponte 167 crollato  al km 235+800, all’altezza di Camerano (AN), tra Loreto e Ancona Sud. Si contano due morti e due feriti. L’autostrada è stata chiusa in entrambe le direzioni. La corsia interessata dal crollo è la nord. 

Le due vittime sono Emidio Diomede, 60 anni, e la moglie Antonella Viviani, 54. La coppia viveva a Spinetoli (Ascoli Piceno). Ssi trovavano a bordo della loro auto, un Nissan Qashqai bianco, quando sono rimasti schiacciata sotto il ponte. È l’unica auto coinvolta. I due feriti invece, sono due operai che erano al lavoro su delle impalcature.«I soccorsi sono arrivati subito, sono stati immediati», ha detto all’ANSA il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto.

Autostrade per l’Italia spiega, in una nota, che il ponte crollato era una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, che era chiuso al traffico. Il crollo è avvenuto nell’ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14 nel tratto tra Ancora Sud e Loreto. Sulla base delle informazioni al momento acquisite, continua Autostrade per l’Italia, le attività di sollevamento del cavalcavia interessato dal crollo lungo l’A14, «erano state completate alle ore 11:30. Al momento dell’incidente, alle 13 circa, il personale stava realizzando attività accessorie. Sul cantiere, peraltro, era presente l’ingegnere responsabile tecnico dei lavori per la Delabech». La società Delabech, prosegue Autostrade, «è una società specializzata con qualifiche di legge per i lavori in oggetto e munita di certificazione delle società Protos, Bureau Vertitas e Accredia. La stessa società aveva eseguito analoghi lavori su altri cavalcavia della stessa tratta. Autostrade per l’Italia ha già messo a disposizione della magistratura tutti gli elementi contrattuali relativi all’affidamento dei lavori». Si stanno acquisendo «tutti gli elementi per ricostruire la dinamica dell’evento, partendo dai documenti progettuali elaborati dalla Delabech stessa».
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l’istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto. Il decreto di nomina verrà firmato dal Ministro Graziano Delrio. Lo annuncia una nota del ministero.

Viabilità. La Polizia Stradale informa che le uscite sulla A14, a causa del crollo del cavalcavia al chilometro 235, le uscite obbligatorie sono state anticipate a Civitanova Marche in direzione nord e Ancona nord in direzione sud.

I feriti. «Non ci abbiamo capito niente, ad un certo punto è crollato tutto, e ci siamo ritrovati per terra». Sono le prime parole che due dei tre operai romeni rimasti feriti nel crollo del ponte hanno detto ai soccorritori e al primario del pronto soccorso dell’Ospedale di Torrette, ad Ancona Aldo Salvi. O. E., 47 anni, residente a Frascati, e I. F., 57, che vive a Montecompatri, sono entrambi dipendenti della Delabech, l’impresa romana incaricata da Autostrade per l’Italia dei lavori sul ponte. Lo dice all’ANSA il dottor Salvi. Il 47enne ha riportato una frattura al polso, il compagno un trauma cranico di media gravità e contusioni multiple. Se non insorgeranno complicazioni, potrebbero essere dimessi dall’Osservazione del pronto soccorso già domani. Il terzo ferito invece, anche lui romeno, è stato medicato nell’ospedale di Osimo per lievi contusioni. La testimonianza dei tre operai sarà determinante per l’inchiesta del pm Irene Bilotta.


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