Parroco si taglia le vene: ripensa al “peccato” e chiama aiuto al 118

Parroco si taglia le vene: ripensa al “peccato” e chiama aiuto al 118

(wn24)-Fano(PU) –  Non è in pericolo di vita il parroco della diocesi di Fano che ha provato a tagliarsi le vene, ma si è ravveduto, forse pensando al “peccato”, prima che le conseguenze fossero irrecuperabili. Alla vista del sangue, comunque, ha chiesto aiuto e conforto a un amico sacerdote e insieme hanno deciso di allertare il 118.


Il fatto è accaduto ieri mattina, quando i parrocchiani aspettavano il parroco in chiesa per la celebrazione delle 10. C’è stata agitazione perché i fedeli hanno visto arrivare l’ambulanza, che ha portato via il prete, poi un altro sacerdote ha officiato la messa.

Il parroco, che guida da anni una popolosa comunità, aveva afferrato una lama tentando il suicidio. Un gesto compiuto in un momento di grande debolezza, che ha rivelato un profondo disagio personale già nella forma di una grave depressione.

Al pronto soccorso del Santa Croce gli hanno medicato le ferite fisiche e sono intervenuti i carabinieri che hanno ricostruito l’episodio. Il parroco si rimetterà presto in salute ma per tornare al suo ministero con le necessarie saldezza e serenità avrà bisogno di un periodo di recupero più lungo.

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