Studente inserisce un gessetto nella lattina di Cola dell’amico: sospeso per 15 giorni
(wn24)-Chiaravalle(AN) – Un gesto inqualificabile,quello di inserire, di nascosto, nella lattina di Cola dell’amico, un pezzo di gesso da lavagna e assistere, mentre l’amico ingerisce il liquido, ridendo della bravata,e, quindi, pericoloso per la salute che, giustamente, doveva essere sanzionato a dovere. Così è stato all’Istituto “Podesti-Calzecchi-Onesti” di Chiaravalle(AN). “Abbiamo preso i provvedimenti, duri ed immediati, contro il responsabile del grave gesto perché la nostra scuola è presente e fa il suo dovere di vigilanza e di educazione”. Alberto Copparoni, vicepreside e fiduciario della sede di Chiaravalle dell’istituto Podesti-Calzecchi Onesti, fa chiarezza sull’episodio accaduto lunedì mattina nella scuola e che ha coinvolto un ragazzino di 14 anni di una prima classe che ha ingerito una modesta quantità di Cola, bevendo da una lattina dove era stato gettato un pezzetto di gesso da lavagna. Il compagno di classe responsabile del bruttissimo atto si è subito scoperto ed il consiglio della prima classe, riunito d’urgenza già lunedì pomeriggio dal dirigente scolastico Vinicio Cerqueti, ha immediatamente deliberato la sospensione per 14 giorni dalla scuola del responsabile, della stessa classe della vittima, non nuovo a comportamenti da censurare.
“Il gesto è sicuramente da condannare con fermezza – dice Alberto Copparoni che insegna da anni nell’istituto – ma la scuola non può essere responsabile di ogni condotta scorretta da parte di alcuni ragazzi che hanno diversi problemi di educazione e di comportamento. Vigiliamo sempre attentamente ed il consiglio di classe ha punito il responsabile con 14 giorni di sospensione. Siamo vicini all’alunno vittima dello brutto scherzo, che comunque non ha problemi di salute, ed alla sua famiglia e cercheremo ancora di più di assolvere al nostro compito di educatori e formatori: la scuola oggi si trova di fronte a giovani sempre più problematici, non semplici da gestire e dai comportamenti spesso contradditori”.
Anche ieri il vicepreside del Podesti-Calzecchi Onesti ha telefonato alla famiglia del ragazzo che aveva accusato mal di stomaco dopo aver ingerito la bevanda con il gesso e che era stato accompagnato dalla Croce Gialla al pronto soccorso. “I genitori mi hanno detto che il ragazzo sta bene. E’ stato dimesso subito dall’ospedale ed i medici gli hanno dato un farmaco contro il mal di stomaco. Penso che tornerà a scuola nel giro di pochissimi giorni: noi lo attendiamo con piacere sperando che questi episodi non si ripetano”.