AbruzzoIN….Cucina. Ricetta “di mare” della Prof. Antonella Petrella: fusilli con calamari, salmone e granchi
(wn24)-Redazione – Dopo un periodo di pausa, la Prof. Antonella Petrella, torna ad occuparsi della rubrica “Abruzzo IN….Cucina”, presentando, anche con un contributo fotografico, la ricetta “di mare”, fusilli con calamari, salmone e granchi”. La caratteristica principale di questa ricetta , riguarda l’utilizzo dei granchi dell’Adriatico, per gli estimatori, un vero “tuffo” nel nostro mare, anche per i profumi che emanano una volta “caduti” nella giusta padella.
Ingredienti per 4 persone
-350 gr. di fusilli
-8 Granchi di media grandezza oppure 500 gr di granchi piccoli
-250 grammi di calamari
-250 gr. di salmone
-Un grappolo di pomodorini vesuviani
-Vino bianco
-Due spicchi di aglio, mezza cipolla piccola , olio, prezzemolo e sale.
Preparazione ed accorgimenti
Pulite il salmone ed i calamari , sciacquateli e metteteli a scolare.
Ora per la pulizia dei granchi procedete diversamente a seconda della loro grandezza.
Se le loro dimensioni sono piuttosto grandi allora mettete abbondante acqua in una pentola abbastanza grande per contenerli ed arrivata ad ebollizione tuffateli e lasciateli cuocere per 15 minuti, quindi tirateli fuori dall’acqua e aspettate qualche minuto che si raffreddino in modo da essere maneggiati facilmente .Cominciate a pulire i granchi staccando zampe e chele nel senso opposto all’articolazione. Prendete il torace del granchio, giratelo e sollevate la coda quindi rimuovetela torcendola all’indietro. Togliendo la coda troverete un foro dove infilare il coltello e fate leva per separare le due metà del guscio, quando comincerà a separarsi finite di aprire il guscio con le mani. A questo punto riprendete le chele e le zampe : le prime vanno rotte con uno schiaccianoci o un tritacarne, mentre le seconde tagliate con delle forbici per arrosto nel loro mezzo e non all’altezza delle giunture, a questo punto estrarre la polpa e tenerla da parte.
Se i granchi sono invece di piccole dimensioni potranno essere semplicemente puliti aprendo il ventaglio caudale e staccando la parte superiore del carapace e, lasciata la parte commestibile, lavati e cucinati direttamente in padella senza prima lessarli. In questo caso daranno sapore al sughetto e potranno anche essere mangiati considerando comunque che la polpa che si gusterà sarà proprio poca.
Preparate una pentola e portate a bollore l’acqua. Intanto in una padella larga fate appassire in olio e a fuoco basso poca cipolla tagliata sottilmente ed un paio di spicchi d’aglio schiacciati , lasciate soffriggere senza farla imbiondire ed aggiungete i calamari tagliati a listarelle fino a raggiungere una media rosolatura. Versate il vino bianco e lasciate evaporare . A questo punto buttate i fusilli nell’acqua e riprendete la preparazione del condimento.
Se avete a disposizione granchi di piccole dimensioni una volta puliti aggiungeteli insieme a del prezzemolo fresco ; incorporate un po’ di acqua e lasciate cuocere 5 minuti avendo cura di girarli su entrambi i lati e successivamente unite il salmone tagliato a pezzetti non troppo piccoli ed aggiungete qualche cucchiaio di olio e sale q.b. Completate la cottura delicatamente evitando di frammentare il pesce e cuocendolo per pochi minuti.
Nel caso invece abbiate ricavato la polpa del granchio questa può essere unita al salmone e poi portate a cottura come visto precedentemente. Scolate i fusilli al dente e versateli nella padella con il condimento, aggiungete i pomodorini vesuviani tagliati a pezzetti e fate insaporire per un minuto lasciando così i pomodorini non troppo cotti. Impiattate e spolverate con prezzemolo fresco.
Continuate ad inviare le vostre ricette. E-Mail: ftapuc@yahoo.it Cell. 329-1396437. Le ricette inviate verranno pubblicate dopo una settimana dall’arrivo nella casella di posta elettronica della Redazione. Grazie e buon appetito a tutti dalla vostra FLO’