Il dramma del “Cantautore triste”: a 30 anni s’impicca in casa
(wn24)-Osimo(AN) – Un’altra vita spezzata dalle difficoltà del vivere quotidiano. Un ragazzo, bravo, serio, ma poco pronto ad affrontare le asperità della vita. Così Osimo(AN), piange il “cantautore triste”, Davide Pesaresi, 30 anni da compiere il 19 dicembre, ha deciso di farla finita ieri, nel suo appartamento di Via San Filippo, vicino a Piazza Nuova, dove era andato a vivere da solo da qualche tempo.
Si è legato al collo una cintura dei pantaloni e si è lasciato andare. Lo hanno trovato in bagno, ormai senza vita, i vigili del fuoco nel tardo pomeriggio, verso le 18,15. Il papà di Davide si era preoccupato non sentendolo da qualche giorno. Così ieri si è diretto a casa del figlio, ha provato a suonare il campanello, a chiamarlo a voce alta quando si è reso conto che da dentro nessuno rispondeva. Ma niente. Spaventato, ha dato l’allarme. Sul posto sono corsi subito i carabinieri della vicina stazione di Osimo guidati dal maresciallo Marcello Iarba, i militi della Croce Rossa di Osimo e i vigili del fuoco di San Sabino. Quest’ultimi hanno dovuto forzare una finestra per entrare, perché il portone di casa era stato chiuso a chiave da dentro: il gesto del ragazzo era dunque stato studiato per bene, in modo che nessuno, anche volendo, potesse salvarlo in tempo. I volontari della Croce Rossa hanno avviato le procedure da protocollo per la rianimazione per mezz’ora, ma non c’è stato nulla da fare: probabilmente Davide era già morto da ore. Aveva la grande passione per la musica, per Jovanotti ma soprattutto per Vasco Rossi, di cui era un fan sfegatato. Anche per questo aveva cercato di intraprendere la carriera da musicista, senza però riuscire a sfondare.